HOME - Inchieste
 
 
14 Dicembre 2016

Dentisti italiani all'estero, sono quattro volte di più di quelli stranieri che vengono a lavorare in Italia


Nel 2014 gli italiani che sono andati a lavorare all'estero, secondo i dati messi a disposizione dalla Commissione Europea, sono stati 311 contro gli 80 cittadini stranieri che nello stesso periodo hanno chiesto il riconoscimento del titolo di studio ottenuto in uno stato estero per venire ad esercitare in Italia. 417, invece i cittadini italiani che nel 2014 si sono visti riconosciuto il titolo di studio conseguito all'estero.

Se si considerano gli ultimi 10 anni (2005-2015) sono stati 1.326 i dentisti italiani che hanno deciso di andare ad esercitare oltre confine, oltre il 15% dei nuovi iscritti all'Albo degli Odontoiatri nello stesso periodo. Un fenomeno intensificato negli ultimi 5 anni visto che dal 2010 al 2015 a lasciare l'Italia sono stati 984 dentisti italiani; 203 quanti hanno deciso di trasferirsi nel 2015.

In questi 10 anni è stata la Svizzera la meta preferita da 725 dentisti italiani, certamente per questioni logistiche e di lingua. Un fenomeno quello del dentista frontaliero italiano, più volte denunciato dall'associazione elvetica dei dentisti.

Seconda meta preferita dagli odontoiatri italiani per esercitare la professione è l'Inghilterra (389 i dentisti italiani che l'hanno scelta negli ultimi 10 anni), segue la Spagna (55), il Belgio (37), la Francia (23), la Svezia (21), Germania (14), Grecia (10), Norvegia (9), Olanda (8), Danimarca (6), Romania (5), Austria e Polonia (4), Repubblica Ceca (2), Bulgaria, Croazia, Ungheria, Portogallo, Slovacchia (1).

Rispetto agli altri Paesi europei l'Italia è ai primi posti per mobilità dei propri professionisti, dietro alla Germania (3.435 professionisti hanno lasciato il paese negli ultimi 10 anni), Romania (3080) e Spagna (2266), ma sappiamo che questi ultimi due paesi sono quelli che formano professionisti provenienti da tutta Europa ed i dati censiti dalla EU prendono in esame dove il professionista si è laureato e non la sua nazionalità. Seguono l'Italia il Portogallo (1020), altra nazione che forma i futuri professionisti provenienti da tutta Europa, la Polonia (1.183) e la Francia (1.180).

I dati sulla mobilità dei professionisti all'interno dell'Unione non permettono di capire quale sia la tipologia di professionista che decide di lavorare oltre confine, probabilmente sono i giovani più abituati a "girare" l'Europa per studio. Una conferma di questo desiderio l'avevamo avuta anche da un sondaggio realizzato dal Servizio Studi ANDI e Collegio dei Docenti del 2013, sulle aspirazioni lavorative dei futuri dentisti, dal quale emergeva che l'82% degli intervistati dichiarava l'intenzione (40,8%), oppure aveva preso in considerazione (42,0%) l'ipotesi di andare a lavorare all'estero.

Norberto Maccagno


Sull'argomento leggi anche:

19 Gennaio 2015: Raddoppiano le lauree estere riconosciute in Italia nel 2014. Triplicate quelle conseguite da italiani all'estero, più della metà dei laureati in Italia nel 201

14 Aprile 2016: Cala, ma di poco, il numero degli italiani laureati all'estero. In prevalenza è la Spagna la meta scelta

Articoli correlati

Denunciato in Abruzzo abusivo sia odontoiatrico che odontotecnico


La Guardia di Finanza ha denunciato a Nizza Monferrato (provincia di Asti) un diplomato odontotecnico, con trascorsi da imprenditore della ristorazione, per esercizio abusivo della professione di...


Probabilmente il corpo umano, macchina perfetta, non è proprio studiata al meglio per sopportare il carico di movimenti ripetitivi, che in un odontoiatra professionista si protraggono per...


Super Poteri , l'innovativo progetto della startup italiana Brave Potions, inizia la sua raccolta di fondi sul portale di equity crowdfunding Mamacrowd , che permette alle aziende innovative italiane...


Altri Articoli

Tra i temi di stretta attualità su cui il Governo (o parte di esso) dice di voler intervenire -comunque lo annuncia- c’è quello del salario minimo. Che è di fatto la copia...

di Norberto Maccagno


Quando non si ha la possibilità di utilizzare trapano, anestesia, materiali per otturazioni, tra le tecniche ed i prodotti a disposizione per trattare la carie dei denti da latte, e non solo, in...


“Apprendo con grande stupore a mezzo stampa di una presunta querela che sarebbe stata sporta nei miei confronti da parte dell’ANDI – dichiara Marco Vecchietti, Amministratore Delegato e...


La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi...


Avevano permesso ad un non laureato ed abilitato di curare i loro pazienti e per questo il giudice di Lucca ha condannato tre iscritti all’Albo per concorso in esercizio abusivo della...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi