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24 Gennaio 2017

Italia tra i paesi migliori per il rapporto dentista paziente secondo Eurostat. Ma la ricerca considera solo i laureati in odontoiatria


Quale è il rapporto dentista paziente in Italia? Difficile poterlo indicare con precisione perche i dati sono influenzati, ovviamente, dal numero dei dentisti esercenti. Ed è su questo dato che spesso non ci si trova d'accordo: gli esercenti sono gli iscritti all'Albo (otre 60 mila), coloro che sercitano al professione e sono "censiti" dall'Agenzia delle Entrate (circa45mila) oppure i soli laureati in odontoiatria (poco meni di 30 mila).

E' di oggi la notizia diffusa da Eurostat secondo cui l'Italia (i dati si riferiscono al 2014) sarebbe tra le nazioni con il miglior rapporto dentista paziente. Secondo la ricerca sarebbe la Grecia lo Stato ad aver registrato la quota più elevata di dentisti (126 per 100.000 abitanti), seguita da Bulgaria e Cipro (entrambi 98), Francia ne avrebbe 64, la Germania 85, la Spagna 72 mentre l'Italia sarebbe al 19° posto con un rapporto di 64 dentisti ogni 100mila abitanti. Secondo questa classifica i Paesi con il miglior rapporto dentista paziente sarebbero la Polonia (34), Malta (47) e Slovacchia (49).

Dato veritiero?

Dal punto di vista tecnico, almeno leggendo le note metodologiche utilizzate da Eurostat, sembrerebbe di si in quanto sono stati presi in considerazione i laureati in odontoiatria, gli unici che oggi possono esercitare la professione ma per l'Italia non sono stati considerati i laureati in medicina in possesso dei requisiti necessari per essere iscritti all'Albo. Che in Italia non sono pochi essendo poco meno del50% degli iscritti all'Albo.

Stando ai dati presentati da Eurostat, il rapporto dentista paziente in Europa è rimasto stanzialmente invariato nella maggior parte degli Stati membri dell'Unione Europea tra il 2009 e il 2014. Il più grande cambiamento (sia in termini assoluti che relativi) è stato registrato in Lituania, con un incremento del 30% in Romania + 29%, Ungheria + 28 %, la Spagna + 23%, in Bulgaria + 13%. Tra i paesi che hanno registrato una riduzione c'è la Francia, Grecia e Danimarca (-4%).

Nonostante siano stati presi in considerazione i soli laureati in odontoiatria l'Italia ha raccolto un incremento del 24%.

Più vicino alla realtà potrebbe essere il dato che ha misurato il rapporto tra neo laureati e popolazione, anche se il dato tiene conto della nazionalità della laurea e non della cittadinanza del laureato.

Il più popoloso Stato membro dell'UE, la Germania, ha avuto il più alto numero di laureati di odontoiatria (2,3 mila) tra gli Stati membri dell'UE nel 2014, mentre in Spagna, Romania, Regno Unito e Francia (dati 2013 ) hanno registrato più di mille laureati di odontoiatria

Rispetto al numero della popolazione la Romania ha registrato il più alto numero di laureati odontoiatria nel 2014, con 7,7 laureati ogni 100 000 abitanti seguita dal Portogallo (6,2 laureati ogni 100 000 abitanti) e dalla Lituania (5,8 laureati ogni 100 000 abitanti). La maggior parte degli Stati membri dell'Unione Europea di cui Eurostat ha avuto a disposizione i dati ha visto tra 1,5 e 3,5 laureati in odontoiatria ogni 100 000 abitanti, anche se l'Austria (dati 2013), Paesi Bassi, Malta e l'Italia (345 laureati nel 2014 che la portano ad un rapporto di 0,6 laureati ogni 100mila abitanti) sono stati al di sotto la media.

Norberto Maccagno

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