HOME - Inchieste
 
 
17 Luglio 2017

La fotografia dell'odontoiatria organizzata. Per Key-Stone tassi di crescita importanti, tra qualche anno intercetteranno il 20% dei pazienti


Oltre un miliardo e 100 milioni di euro di fatturato di cui 700 prodotti dalle Catene, 600 unità operative istallate, 1,5 milioni di pazienti trattati, 9 mila circa odontoiatri ed igienisti impegnati a tempo pieno o parziale nelle strutture, 8 mila addetti impiegati tra personale paramedico e amministrativo, 30 milioni di euro di acquisti di materiale e dispositivi medici e 100 milioni di euro di dispostivi protesici acquistati dai laboratori odontotecnici. Sono questi alcuni dati dell'odontoiatria organizzata in forma societaria riferiti al 2016 e raccolti da Key-Stone, la società di ricerca specializzata nel settore odontoiatrico, che li ha presentati durante il workshop promosso da ANCOD ed organizzato da Overmed.

Societàodontoiatriche in crescita anche dal punto di vista numerico, stando ai dati degli studi di settore sono infatti le Srl ad aver incrementato il numero di aperture nel 2015 (ultimo dato disponibile) segnando un più 10% rispetto all'anno precedente che diventa un più 26% considerando gli ultimi 4 anni. Di contro la crescita del numero di partite iva come studio monoprofessionale che nell'ultimo anno considerato dall'Agenzia delle Entrate ha segnato un più 1% e negli ultimi 4 anni un più 3%.

A fare la parte del leone, ovviamente, le Catene dentali con gli oltre 700 centri attivi. Key-Stone ha classificato come "catena" il marchio con almeno 3 sedi. Le insegne presenti sul territorio italiano sono oggi 48 ma poco più della metà (28) ha meno di 10 centri.

In prevalenza la presenza di queste strutture è al Nord Ovest (319 centri per un rapporto studio/catene pari a 1:37), al Nord Est (203 centri, 1:41 il rapporto studio/catene), al Centro (158 centri, 1:51 il rapporto studio/catene) ed al Sud e nella Isole (81 centri, 1:124 il rapporto studio/catene ). Presenza importante, quindi, al Nord Italia sicuramente per una scelta imprenditoriale ma bisogna anche ricordare come le differenti normative in tema di autorizzazione sanitaria rendono più difficile "aprire" in alcune Regioni del Centro Sud, per via della norma che regolarmente l'apertura di nuove strutture sulla base del fabbisogno di strutture sanitarie.

Per quanto riguarda le previsioni, ha indicato Roberto Rosso (presidente Key-Stone, nella foto), queste sono di crescita per le Catene. "Nel prossimo triennio -ha detto durante il workshop ANCOD- ci si aspetta l'apertura di ulteriori 300 centri senza considerare che nel mercato italiano possono inserirsi nuovi investitori". Nel prossimo triennio Key-Stone stima investimenti dell'odontoiatria organizzata per 270 milioni di euro, 5 mila nuovi posti di lavoro e 4 milioni di pazienti trattati.

Per Rosso è probabile che nei prossimi anni il le catene raggiungano una quota di mercato del 20% (oggi sempre una ricerca Key-Stone indica nel 10% i pazienti che nell'ultimo anno si sono recati dal dentista ad aver scelto una struttura legata ad un marchio) superando un fatturato complessivo di oltre 2 miliari di euro in circa 2mila cliniche distribuite sul territorio italiano.



Norberto Maccagno



Sull'argomento leggi anche:

12 Giugno 2017: Società in odontoiatria, quelle registrate alle Camere di Commercio superano le 5 mila unità. Difficile indicare il numero di StP

13 Luglio 2017: A Milano negli ultimi 3 anni hanno aperto più società che studi tradizionali

Articoli correlati

Le criticità sul capitale in odontoiatria e i consigli per i pazienti che vogliono ottenere la sospensione dei finanziamenti attivati tra i temi toccati. A Catanzaro progetto pilota di informazione...


Lo ha stabilito il Tribunale di Milano. Per i pazienti lasciati con le cure a metà la situazione si complica ancora. Le indicazioni di Federconsumatori


Aprire un dialogo con Istituzioni di settore e non, per definire un modello di odontoiatria che possa realmente tutelare il paziente tra gli obiettivi della nuova presidenza


Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere


Avrà tempo fino al 23 novembre per formulare una proposta o un piano d’intervento. 66 milioni di euro l’indebitamento indicato


Altri Articoli

Partendo da una ricerca italiana il prof. Gagliani pone alcune riflessioni sul ruolo centrale dell’odontoiatra nel “monitoraggio della salute del cittadino e quello della...

di Massimo Gagliani


Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Anche nella settimana che si è appena conclusa, il tema centrale sul quale il settore ha concertato le sue attenzioni è stato: quando mi vaccinate? Confesso, a metà settimana...

di Norberto Maccagno


Aziende     15 Gennaio 2021

Il 2021 visto dal Phibo

L’odontoiatria digitale, le nuove acquisizioni, il CEO ed il Direttore dell'Innovazione del  Gruppo Phibo svelano i progetti futuri


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta