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22 Settembre 2017

Italiani laureati all'estero e ritornati, continua il (lento) calo. Diminuiscono anche i riconoscimenti dei titoli degli stranieri


Sembra essersi fermata la corsa all'estero per conseguire la laurea in odontoiatria e poi tornare a lavorare in Italia. Dopo il picco massimo registrato nel 2014 quando furono 417 gli italiani laureati all'estero che avevano ottenuto il riconoscimento della laurea nel nostro Paese, già nel 2015 si era registrato un primo leggero calo (381 gli italici riconoscimenti), che sembra continuare anche 2016. Una inversione di tenenza confermata anche dal numero degli studenti che stanno attualmente frequentando i corsi negli atenei spagnoli sede di corso di laurea in odontoiatria, non più del 20% del totale degli iscritti dicono ad Odontoiatria33 alcuni italiani che stanno studiando a Madrid, sottolineando che in prevalenza sono "figli d'arte".

Secondo l'inchiesta condotta da Odontoiatria33, verificando tutti i decreti di riconoscimento pubblicati in Gazzetta Ufficiale nel 2016, sono risultati 375 i diplomi di laurea conseguiti da cittadini italiani all'estero e riconosciuti dal Ministero della Salute.

Il 76% degli italiani che hanno ottenuto il riconoscimento si è laureato in Spagna (285), nel 2015 erano stati 312, prevalentemente presso l'Università Europea di Madrid (201) e Università Alfonso X el Sabio (79). 81 gli italiani laureati in Romania (55 nel 2015), 4 in Portogallo, 3 nella Repubblica Slovacca e 2 in Austria.

Sul forte anagrafico il più anziano degli italiani laureati all'estero è stato un cittadino residente a Cuneo nato nel 1953 che alle soglie dell'età pensionabile, ha deciso di conseguire la laurea in odontoiatria. Più in generale sono 22 i diplomi di laurea riconosciuti a cittadini italiani nati prima del 1970 mentre quelli ottenuti da under 27 sono stati 213, di cui 17 a studenti nati nel 1993.

Sulla città di provenienza sono prevalentemente quelle più popolose a registrare più riconoscimenti salvo Bologna che ha un solo cittadino ad averlo ottenuto. A guidare la classifica Napoli con 32 cittadini che hanno ottenuto il riconoscimento del titolo, seguita da Roma (26), Bari (17), Milano (16), Cosenza (14), Torino (12), Verona (10) per elencare quelle a "doppia cifra".

Cala anche il numero dei cittadini stranieri che nel 2016 hanno ottenuto il riconoscimento della loro laurea in odontoiatria: 52 contro gli 85 del 2015. 15 provengono dalla Romania, 11 dalla Spagna, 8 dalla Germania, 4 dalla Francia, 2 dall'Ungheria mente un solo riconoscimento per Bulgaria, Croazia, Lettonia, Polonia, Moldavia, Portogallo Russia, Slovacchia. Interessante notare come un cittadino canadese ed uno cubano abbiano ottenuto il riconoscimento del proprio titolo come comunitario in quanto ottenuto i Spagna e non nel loro paese di origine.

Norberto Maccagno

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