HOME - Inchieste
 
 
23 Maggio 2018

I dentisti pensano agli investimenti favoriti anche dalle agevolazioni fiscali

Con i primi segnali di ripresa si punta su innovazione e nuove tecnologie

Norberto Maccagno

Il timido ritorno dei pazienti negli studi odontoiatrici favorisce la ripresa degli investimenti soprattutto verso l’innovazione dello studio e del laboratorio attraverso l’acquisto di nuove tecnologie. La conferma arriva sia dai dati dalla congiunturale ANDI, presentata durante il Workshop di Cernobbio, che da quella UNIDI elaborata da Key-Stone che sarà presentata a fine giugno. 

Quella dell’attivare investimenti già nell’anno in corso in attrezzature e tecnologie per lo studio è al primo posto tra le iniziative messe in programma dai dentisti italiani (il 45,2% ha dichiarato di volerlo fare nel 2018). Secondo i dati del Servizio Studi ANDI a dichiarare di voler “innovare” lo studio è principalmente il dentista tra i 46 e 55 anni (58,1%) con studio nel Nor Est (46,7%) e al Centro Italia (46,8%).  Investimenti in tecnologie digitali (radiografia tridimensionale scanner intraorali, Cad Cam etc) sembrano poi essere considerati una conseguenza necessaria visto che gli stessi dentisti monitorati dalla ricerca ANDI considerano questi strumenti quelli che avranno un impatto determinate sul futuro della professione. 

“Secondo i risultati delle nostre ricerche nel periodo 2011-2014 –spiega ad Odontoiatria33 Roberto Rosso presidente Key Stone- si è verificata una perdita di 3 milioni di pazienti. Dal 2015, invece, come confermato anche da studi Istat, abbiamo assistito a un forte aumento della domanda di prestazioni odontoiatriche con la ripresa degli accessi dal dentista e della spesa odontoiatrica. Se da un lato è dimostrato che la popolazione è andata più dal dentista, dall’altro, come alcuni enti sostengono, è molto probabile che questa crescita vada a compensare la rinuncia alle cure che si è verificata per almeno un paio di anni”. Attualmente, ricorda Rosso, i tassi di crescita si sono assestati intorno all’1%”. 

Per quanto riguarda il trend delle attrezzature, i segnali positivi danno fiducia ai professionisti e dopo un andamento stagnante e negativo nel periodo 2014-2015, ricorda Rosso, “a partire dalla seconda metà del 2015 e durante l’anno 2016, si rileva un trend positivo con un’impennata delle vendite fino al picco che ha raggiunto il +24% nel dicembre di quell’anno”. Una crescita che per il presidente di Key-Stone è anche stata “dopata da fattori esogeni come l’agevolazione fiscale del Governo con un super ammortamento del 140% sul valore del bene acquistato”. 

E proprio le agevolazioni previste dal super ammortamento, consentito anche per il 2018, anche se ridotto al 130%, potrebbero consentire a studi e laboratori di rendere conveniente anche dal punto di vista fiscale la decisione di innovare in nuove tecnologie.

Articoli correlati

Dopo non averlo prorogato con l’ultima finanziaria, il Governo Conte ha deciso di reintrodurre nel Decreto Crescita, approvato con la formula del “salvo intese”, il super-ammortamento del 130%...


Mancano meno di tre mesi alla chiusura dell'anno e aziende e professionisti cominciano a tracciare una previsione sull'andamento del fatturato per valutare se investire anche in funzione di un...


Se non verranno nuovamente prorogati nella prossima legge finanziaria, a fine anno terminerà la possibilità per professionisti ed imprese che vogliono investire in nuove attrezzature di...


Nel caso il contribuente usufruisca del maxi ammortamento per un bene il cui costo unitario non eÌ superiore ad euro 516,46, quindi usufruisce della deduzione integrale, ma a seguito della...


La possibilità data dalla Legge di Bilancio 2017 di adottare una maggiorazione del 150% del costo deducibile per una serie di beni strumentali acquistati per trasformare l'impresa in chiave...


Altri Articoli

Che fosse nato male il D.L. 44/21 lo avevo già sottolineato nello scorso DiDomenica, ma non avrei immaginato che venisse sconfessato dopo neppure una settimana dalla sua...

di Norberto Maccagno


In attesa del Decreto con modalità operative, l’ENPAM ha dato il via libera alla procedura online per individuare i medici e gli odontoiatri potenzialmente beneficiari dell’esonero 


Si avvicina (nuovamente) la scadenza che obbligherà gli studi ad avere solo ASO qualificati. Ecco gli scenari per i già assunti, chi potrà essere assunto fino al 20 aprile e chi dopo


Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiali i Decreti firmati dal Ministro della Salute Roberto Speranza attraverso i quali assegna le deleghe al sottosegretario alla...


Il presidente Guarnieri (CAO Cosenza) pone alcune considerazioni e questioni sull’applicazione della norma che obbliga i sanitari a vaccinarsi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come spiegare gli interventi odontoiatrici al paziente