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18 Gennaio 2019

Ricercatori italiani ai vertici della classifica Experscape sulle pubblicazioni scientifiche internazionali

Francesca Giani

Sono molte le classifiche, con base in differenti Paesi, che ogni anno cercano di valutare le Università e la capacità di fare ricerca, in tutti gli ambiti, dei vari Stati, ognuna applicando metodologie, e, di conseguenza, anche pesi differenti. Tra le più consultate, almeno stando a quanto emerge dalla stampa, c’è anche l’Arwu (Academic Ranking of World Universities), altrimenti nota come la classifica di Shangai, i cui esiti, per l’anno 2018, sono stati recentemente diffusi via social.  Ma accanto alle classifiche più ufficiali, ci sono anche altre esperienze, come ilsito americano Expertscape, che permette di individuare i maggiori esperti delle varie discipline mediche con un sistema che cerca di coprire tutte le aree disciplinari secondo parole chiave, identificando l’area di ricerca. 
I risultati, pur con tutte le cautele necessarie quando si parla di classifiche, sono comunque interessanti e vale la pena soffermarcisi sopra per vedere come si colloca l’Italia.

Nell’ambito del Shangai Ranking, sono le singole Università ad essere valutate e per l’odontoiatria solo sei Università italiane sono classificate tra le prime 200: Chieti, Trieste, Sapienza, Bologna, Federico II Napoli, e Siena. In questo ranking sono valutate solo le pubblicazioni in quella che è considerata la rivista top dell’Odontoiatria mondiale, il Journal of Dental Research.
La seconda classifica, Expertscape, valuta, invece, ogni anno, mediante alcuni algoritmi specifici, le pubblicazioni sia dei singoli autori sia delle Università, prendendo in considerazione tutte le riviste impattate/indicizzate del settore durante gli ultimi 10 anni. Un’ulteriore caratteristica di Expertscape è che la valutazione è condotta sia per grandi temi (p.e. Dentistry, Implantology, Periodontology, Prosthodontics, Orthodontics, etc), così da dare una collocazione generale e ampia, sia nel dettaglio, con circa un centinaio di subcategorie, all’interno delle quali è possibile identificare lo specifico contributo scientifico del singolo autore. In questo ambito, il nostro Paese ha riportato risultati lusinghieri, che confermano quelli degli ultimi 10 anni.

Ecco qualche dettaglio. Nella mega-categoria Dentistry, il prof. Adriano Piattelli e il prof. Marco Ferrari sono risultati rispettivamente 7° e 14°, con una valutazione fatta su quasi 100.000 articoli pubblicati dal 2008.

In particolare, il prof. Piattelli, dell’università di Chieti, è risultato primo nelle subcategorie legale all’implantologia: Dental Implants, Endosseous Dental Implant, Osseointegration and bone Regeneration; secondo in Dental Implantation e Prosthodontics; terzo in Oral Surgical Procedures; quarto in Sinus Floor Augumentation.
La sede universitaria di Chieti ha potuto anche usufruire delle ottime posizioni della Prof. Iezzi che ha raggiunto la quarta posizione in Osseointegration e la quinta in Bone Rigeneration).

Il Prof. Ferrari, della Scuola Senese, è risultato primo in Crowns e in Post and Core Technique; quinto in Dental Prosthesis Retention; sesto in Prosthodontic Tooth Preparation; settimo in Dental Prosthesis Design; nono in Dental Bonding; unidicesimo in Dental Prosthesis e dodicesimo in Prosthodontics.


Nelle stesse graduatorie, spiccano le posizioni della prof.ssa Cecilia Goracci (Siena), terza e nona, rispettivamente, in Post and Core Techniques e in Crowns, e dodicesima in Prosthodontic Tooth Preparation. C’è poi il prof. Roberto Sorrentino, ventesimo in Crowns e sedicesimo in Post and Core Technique; la dott.ssa Jelena Juloski (Siena), quinta nella stessa categoria. Di particolare rilievo, le posizioni del dott. Daniele Manfredini (Siena), primo in Bruxism e in Temporo mandibular disorders. 

Nell’ambito Ortodontico, ottimi i risultati della Scuola Fiorentina, con il prof. Lorenzo Franchi (sesto nella graduatoria di Orthodontics e primo in Extraoral Traction Appliance, in Removable Orthoodntic Appliances e in Functional Orthodontic Appliances - dove il compianto Tizano Baccetti è ancora ai vertici).

Inoltre, nella graduatoria in Removable Orthodontic Appliances, la prof.ssa Paola Cozza risulta in quinta posizione. Nell’ambito Periodontics, ottimi i risultati del prof. Filippo Grazianidell’Università di Pisa (17°) e del prof. Leonardo Trombelli dell’Università di Ferrara (22°). Inoltre, il prof. Francesco Cairo (Università di Firenze) è risultato primo nella Mucogengival Therapy.   


Sotto alcune slide con alcuni grafici della classifica tratte dal sito Expertscape.

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