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31 Maggio 2019

Spesa sanitaria, indagine AltroConsumo: famiglie italiane in difficoltà nell'affrontare non solo le cure odontoiatriche

Nor. Mac.

Ulteriore conferma di come la crisi economica che sta interessando da anni il nostro Pese limiti la possibilità degli italiani di effettuare le cure, viene “certificata” anche da un’indagine di AltroConsumo i cui dati sono stati diffusi qualche settimana fa in occasione della giornata internazionale del consumatore. Il sondaggio ha coinvolto 1.628 cittadini italiani, a cui è stato chiesto di compilare un questionario relativo alla capacità di sostenere le spese principali, analizzate in sei ambiti diversi: l'abitazione, l'alimentazione, l'istruzione, la mobilità, la cultura e tempo libero e, ovviamente, anche la salute.  Si è così visto che anche le spese richieste per mantenersi sani e curarsi costituiscono una forte difficoltà per una fetta consistente di italiani, il 44% delle famiglie.

Percentuale che aumenta quando si passa a considerare le spese odontoiatriche arrivando al 55%, mentre il 27% afferma che è "molto difficile" o "quasi impossibile" farvi fronte. Le visite specialistiche sono un problema per il 51% della popolazione e impossibili da affrontare per il 18%; riguardo all'acquisto di farmaci le percentuali sono rispettivamente del 41% e del 12%.Tutti i dati analizzati sono stati riuniti in un unico "indice della capacità di spesa" che scende con l'aumentare delle difficoltà economiche: per l'Italia nel suo complesso è del 46,5%, ma è molto diverso da una regione all'altra.  Come spesso succede la situazione peggiora scorrendo la penisola da Nord a Sud e l'indice passa dal 59,2 del Trentino Alto Adige fino al 38,4 della Sardegna. 

“Come è intuibile - si legge sul sito di Altroconsumo - le famiglie più in difficoltà sono quelle numerose, quelle in cui c'è un adulto disoccupato e quelle in cui i componenti hanno bassi livelli di istruzione. Ma il dato più interessante riguarda i pensionati, che tendenzialmente riescono a sostenere le spese in maniera più agevole rispetto alle giovani coppie”. 


Focus sulle cure odontoiatriche 

Oltre a questa indagine, AltroConsumo ne aveva svolta una (dati raccolti nel settembre 2018 su di un campione composto da italiani di età compresa tra 18 e 74 anni) più mirata alle cure odontoiatiche. Dall’indagine è emerso che il 20% del campione ha dichiarato di non andare almeno una volta all’anno dal dentista per un controllo a causa dei costi eccessivi mentre il 14%, negli ultimi 12 mesi, ha dovuto rimandare un trattamento necessario a causa dei costi troppo elevati.Il 7% degli intervistati, negli ultimi 12 mesi, ha dichiarato di non aver potutosostenere un trattamento necessario a causa dei costi troppo elevati, mentre il 2%, sempre negli ultimi 12 mesi, ha dovuto interrompere un trattamento necessario a causa dei costi troppo elevati.  

Nel complesso, fanno notare da AltroConsumo, il 19% del campione, negli ultimi 12 mesi, si è trovato almeno in una delle tre circostanze descritte sopra. Sul fronte pagamento il 16% degli intervistati ha dichiarato che negli ultimi 5 anni per pagare almeno una prestazione odontoiatrica ha utilizzato una assicurazione o un fondo(attivata in proprio o dal suo datore di lavoro), mentre l’85% di chi ha seguito un trattamento dentale negli ultimi 5 anni, ha pagato completamente di tasca propria per l’ultimo trattamento seguito.Il 7% di chi ha seguito un trattamento dentale negli ultimi 5 anni, ha fatto ricorso ad un prestito o ad altre agevolazioni per pagare l’ultimo trattamento seguito.  

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