HOME - Inchieste
 
 
11 Giugno 2015

Tassi di crescita di oltre il 30% all'anno per gli studi delle catene dentali. La top ten delle aperture


Sale a 482 il numero di studi dentistici appartenenti alle 35 catene censite da Key-Stone -società specializzata in ricerche di mercato- nella ricerca "Target Emergenti": una sorta di osservatorio permanente sul mondo dell'odontoiatria commerciale. Ed il numero di "insegne" è aumentato del 50% nell'ultimo biennio, erano 24 nel 2013.

Il trend di crescita dei punti vendita è piuttosto costante (vedi grafico), e lo sarà certamente almeno nei prossimi mesi, poiché altre 47 strutture sono in apertura a stretto giro, secondo quanto segnalato dagli imprenditori intervistati o dai portali delle rispettive catene.

Il fatto che il numero di "imprenditori" del settore stia crescendo nonostante una situazione di crisi e un sistema competitivo che pareva già saturo nel 2013, è dovuto al recente affacciarsi a questo business di nuovi operatori con poche aperture di punti vendita ciascuno. Il tema sotto il profilo della dinamica evolutiva del mercato è abbastanza interessante, poiché se le nuove avventure imprenditoriali nel dentale italiano saranno positive (in questo momento sono stati aperti soprattutto studi pilota) il trend di crescita dei centri avrà probabilmente una vera impennata nel corso del 2016.

Gli oltre 200 ambulatori già attivi nel 2012 appartenevano, di fatto, a poche grandi catene spesso internazionali, che avevano impostato un modello misto, cioè in parte con punti diretti e parzialmente con contratti di franchising.

Proprio il modello franchising non ha avuto molto successo e, in particolare durante il biennio 2012-2013 (periodo della massima crisi di domanda), una parte di queste strutture ha chiuso ed un'altra è stata acquisita dai franchisor per una gestione diretta del business. Franchisor che anche per questo motivo hanno dovuto rallentare le nuove aperture, previste nuovamente in sviluppo dal prossimo anno.

Nel panorama dell'offerta odontoiatrica, la nascita e la diffusione di strutture organizzate in forma imprenditoriale con una forte capacità di comunicazione ha modificato radicalmente il sistema, dall'offerta, ai prezzi, fino alla domanda stessa da parte degli utenti. L'analisi "Target Emergenti" di Key-Stone, giunta quest'anno alla sua quarta edizione sarà in uscita nelle prossime settimane.

Questa la top-ten per numero cliniche attive

Vital Dent: 88 studi

Dental Coop: 46 studi

Dental Pro: 32 studi

DOOC: 32 studi

Giovanni Bona Clinc Group: 30 studi

Care-Dent: 30 studi

Welfare Italia: 22 studi

Apollonia-Odontosalute: 20 studi

Socialdent: 16 studi

Excellence Dental Network: 15 studi

Bludental: 12 studi

 

A cura di: Roberto Rosso, presidente Key-Stone

  • Grafico delle aperture degli studi delle "catene" monitorate

Articoli correlati

Secondo il Centro Studi dell' American Dental Association (ADA) dal 2002 al 2012 il numero di cliniche dentali con più di 20 addetti sono aumentate del 25% e la loro quota di mercato è...


Chiudono gli studi singoli, tiene il fatturato ma sono le società ad incrementare


L'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat), come ogni anno, pubblica un una classifica delle varie professioni, anche quelle sanitarie, in base al numero dei professionisti in funzione del...


Da qualche giorno anche i possessori di smartphone e tablet della "mela morsicata" possono scaricare l'app realizzata dalla CAO Nazionale contro abusivi e prestanome.L'applicazione presentata il 14...


Altri Articoli

Dal Congresso SIE il ruolo chiave dell’Endodonzia per la cura e la sua “vocazione” digitale


Prima della laurea aveva provocato danni ad un paziente


 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


28 Giugno 2018
Nuove acquisizioni in tema di placca batterica: come modificarla per renderla meno aggressiva

Il microbiota orale: i mezzi per diminuirne la patogenicità al fine di salvaguardare tessuti dentali e parodontali

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi