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27 Luglio 2016

Gruppo Tecnico sull'Odontoiatria, le precisazioni del Ministero della Salute. Nicoletti: uno strumento che permette al settore di lavorare con il Ministero rafforzando l'odontoiatria


Giovedì scorso si è tornato a riunire il Gruppo Tecnico sull'Odontoiatria i cui componenti sono nominati direttamente dal Ministro della Salute.

Sulla sua funzione e sulla volontà del Ministero di potenziarlo ma anche sulle recenti polemiche e proposte, Odontoiatria33 ha sentito il parere del coordinatore del Gruppo Tecnico, il dott. Giovanni Nicoletti (nella foto) Direttore Ufficio II del Segretariato Generale del Ministero della Salute

Dott. Nicoletti, scorrendo l'ordine del giorno dell'ultima riunione viene ribadita la volontà di continuare nell'aggiornamento e nella realizzazione delle Linee guida. Il Ministero le ritiene uno strumento importante per la professione?

Penso sia necessario fare una breve premessa. La ricostituzione e la revisione del mandato del Gruppo tecnico odontoiatria (GTO) fa parte di un "percorso" di complessivo rafforzamento, tuttora in corso, delle risorse dedicate all'interno del Ministero della Salute alla tematica odontoiatrica, che ha previsto, fra l'altro, l'istituzione di una nuova funzione di coordinamento nell' ambito del Segretariato Generale. Questa operazione, del tutto senza precedenti nell' Amministrazione, è stata fortemente supportata dal Ministro Lorenzin a e dai suoi Uffici di staff (in particolare dal Consigliere gen. Franco Condò). Per questo motivo il GTO ha un ruolo più ampio che nel passato, il che non significa che non verranno assicurate le funzioni precedenti e molto apprezzate da tutti, come appunto la predisposizione di Linee guida e di Raccomandazioni cliniche (in fase avanzata la revisione della prima edizione).

Come giudica la decisione della CAO nazionale e delle associazioni che fanno parte degli Stati generali dell'odontoiatria di non partecipare alla riunione?

Non abbiamo avuto la possibilità di confrontarci direttamente con CAO e gli altri colleghi che si sono associati a questa iniziativa, per cui commentare quanto riportato sinteticamente sulla stampa sarebbe un processo alle intenzioni. Possiamo dire che nell'ultima riunione del GTO molti componenti hanno evidenziato che molte delle istanze e delle critiche avanzate non riguardano attività svolte dal GTO, ma da altri settori del Ministero (peraltro avviate o addirittura concluse prima dell'avvio del lavori del GTO). Per cui non si capisce come mai non sostenere il GTO che potrebbe essere, per lo meno, un contributo ad evitare che queste criticità si ripetano in futuro.

Questa presa di posizione condizionerà i lavori del Gruppo Tecnico?

Ovviamente l'auspicio è che questa situazione rientri al più presto e che il percorso a cui accennavo nella prima risposta non si interrompa proprio adesso che per la prima volta dopo tanti anni sembra profilarsi un successo nel rafforzamento dell'odontoiatria nel Ministero della Salute. Noi del Ministero non abbiamo nessuna intenzione di abbandonarlo, ma se ciò per qualche motivo si verificasse temo che sarebbe complicato per chiunque riprenderlo con successo, sia dentro che fuori del Ministero.

E' stata avanzata la proposta di chiedere al Gruppo tecnico un parere sull'accordo Ministero Stato regioni in tema di autorizzazioni sanitarie degli studi odontoiatrici e sulle linee guida per la prevenzione della legionella. Sarà possibile. Il vostro intervento potrà poi portare ad annullare le criticità che la professione avanza verso quei documenti?

I colleghi del Ministero e in particolare i Direttori Generali sono informati della piena disponibilità del GTO a fornire contributi e pareri su qualunque questione inerente l'odontoiatria. Fino a che non sarà completato il "percorso" già citato, questa decisione rimane una loro libera scelta nell'ambito delle loro responsabilità sullo specifico settore. Per quanto riguarda la prevenzione della Legionella questa collaborazione è già stata avviata (in realtà si tratta di un Gruppo di specialisti per il quale i Componenti del GTO hanno potuto segnalare propri nominativi).
Per quanto riguarda le Autorizzazioni è questione del tutto recente e non posso sostituirmi al Direttore competente, immagino che la circostanza che il testo fosse stato predisposto non dal GTO, ma da una Commissione mista, comprendente (a differenza dell'Accordo sulla Legionella) anche molti qualificati e rappresentativi esponenti del mondo odontoiatrico, possa costituire un motivo di qualche perplessità a rimettere in discussione il provvedimento, almeno nella sua interezza.

Norberto Maccagno

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