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19 Gennaio 2017

Circolare MiSE sulle Srl. Queste le implicazioni dal punto di vista fiscale spiegate dai consulenti AIO


Sono molte le questioni aperte dalla circolare del MiSE sulla possibilità per le Società di capitale di essere registrate alla Camera di Commercio come attività odontoiatrica. Molte di queste Odontoiatria33 ha cercato di chiarirle portando i pareri di esperti, istituzione ordinistica e sindacati. Mancava la lettura della circolare dal punto di vista fiscale. Per fare questo abbiamo intervistato i dottori Alessandro ed Umberto Terzuolo,consulenti fiscali di AIO, figli di quello che è stato sicuramente uno dei massimi esperti in tema di questioni fiscali odontoiatriche, il dott. Marcello Terzuolo. Oggi insieme al dott. Giorgio Brunero lo Studio Terzuolo-Brunero&Associati di Torino continua con competenza a seguire da vicino il mondo odontoiatrico.

Quale è l'iter per aprire una Srl per l'attività odontoiatrica, chi la può costituire, quali le caratteristiche?

Fino ad oggi, intendo prima della Circolare del MiSE almeno sul fronte del Registro Imprese delle Camere di Commercio, bisognava distinguere tra Srl Centro dentale e Srl società tra professionisti (STP):

  • Le prime (Centri dentali) richiedono requisiti specifici connessi alla struttura immobiliare e degli impianti interni, necessitano di autorizzazione sanitaria e di direttore sanitario. Ovviamente, le prestazioni odontoiatriche possono essere svolte solamente da odontoiatri o dentisti. L'autorizzazione sanitaria viene rilasciata dal Comune di appartenenza a fronte di parere positivo della Asl competente che valutata nel dettaglio i requisiti strutturali (più complessi di uno Studio mono-professionale).

Tali società possono essere anche ad unico socio ma non vi sono limiti sulla qualifica dei soci.

  • Le seconde (StP) necessitano anch'esse di requisiti strutturali (identici sostanzialmente a quelli dei Centri dentali, almeno così ad oggi ritengono le Asl ma sappiamo che le norme sono regionali), devono essere iscritte all'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, devono possedere una polizza specifica per la responsabilità professionale, e possono essere anche ad unico socio ma in ogni caso 2/3 dei soci devono essere professionisti (avere il 66,67% delle quote).

Queste società vengono registrate alla Camera di Commercio con lo stesso codice di attività di uno studio odontoiatrico?

Sì, il codice è l'86.23 (attività degli studi odontoiatrici). Non le StP, che possono svolgere solamente attività professionale, ma i Centri dentali possono avere anche altre attività (ad es. locazione di immobili, gestione di strutture attrezzate, corsi di formazione, etc.).

Queste società fatturano direttamente al paziente le prestazioni erogate dagli odontoiatri abilitati che ci lavorano?

Esattamente, entrambe le tipologie intrattengono direttamente il rapporto contrattuale con il paziente (il paziente fa riferimento al Centro dentale o alla STP), mentre il rapporto professionale (chi esegue la prestazione clinica e ne è il primo, anche se magari non l'unico, responsabile) è riferito sempre ad un professionista singolo.

Secondo voi dopo la Circolare del MiSE, dal punto di vista fiscale cosa cambia?

Dal punto di vista fiscale non cambia assolutamente nulla, il problema è strettamente giuridico e ad oggi probabilmente necessita di un chiarimento, almeno per la prassi operativa che devono seguire le singole Camere di Commercio e relativo Registro delle imprese.

Quale è la differenza tra una Srl la cui attività prevalente è quella odontoiatrica ed una società di servizi in ambito odontoiatrico?

Se per società di servizi si intende società di mezzi, la stessa fornisce solamente la struttura al medico odontoiatra (o a più professionisti) ma non intrattiene il rapporto direttamente con il paziente, mentre il Centro dentale o la STP fatturano direttamente le prestazioni cliniche al paziente.

In Italia secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate sono attive circa 2mila società di capitale che svolgono l'attività odontoiatrica, di queste, 600, sono riconducibili alle cosiddette "Catene". La maggior parte delle società, escludendo le "Catene" vedono uno o più abilitati all'odontoiatria come soci di maggioranza. Se volessero trasformare le loro società in StP come devono fare?

Siamo in un campo abbastanza inesplorato, in quanto la problematica era estremamente residuale, ad ogni modo è invitabile, ritengo, un atto notarile di trasformazione con la modifica dello statuto sociale e soprattutto il rispetto dei requisiti per la STP (soci professionisti per almeno 2/3 del capitale, statuto specifico e iscrizione all'Ordine).

Dal punto di vista fiscale quali sono le differenze tra una Srl "normale" ed una Srl StP?

Sulla Srl Centro dentale non vi sono dubbi che debba pagare l'IRES (aliquota al 24% per il 2017) oltre all'IRAP (3,9% nella maggior parte delle Regioni). Per la STP il legislatore si è "solamente" dimenticato di chiarire lo specifico trattamento fiscale. L'Agenzia delle Entrate ha fornito due pareri specifici e molto simili prima, attraverso la risposta dell'8 maggio 2014 della Direzione Centrale normativa dell'Agenzia delle Entrate ad un interpello posto alla Direzione Regionale dell'Emilia e Romagna e poi attraverso la risposta n. 954-55/2014 del 16 ottobre 2014.

In questo caso i chiarimenti, più che condivisibili dal punto di vista tributario, considerano prevalente il tipo di società scelta. Ci spieghiamo meglio, qualora si scelga una Srl si applicherà l'IRES (e l'IRAP) in modo identico ai Centri dentali S.r.l., se si sceglie invece una società di persone (S.a.s. o S.n.c. cosa che solitamente sconsigliamo) si applicherà l'IRPEF (imposta crescente al crescere del reddito, che applica aliquote progressive dal 23% al 43%) in trasparenza verso i soci. In passato vi sono stati dubbi, nel silenzio normativo, circa la tassabilità delle STP, in modo identico rispetto a uno Studio associato (IRPEF crescente e trasparenza sui soci) ma oggi, nel silenzio normativo, li ritengo superati. Ovviamente abbiamo semplificato molto il discorso fiscale che risulta particolarmente complesso e tecnico.

Sull'argomento leggi anche:

9 Gennaio 2017: Lo svolgimento dell'attività odontoiatrica è consentito solo ad un abilitato, ad una associazione tra professionisti o una StP. La conferma da una circolarle del MiSE

9 Gennaio 2017: Società commerciali ed esercizio dell'odontoiatria. Per ANDI un'importante vittoria che permetterà di riaprire il confronto con i ministeri competenti

9 Gennaio 2017: Società commerciali ed esercizio dell'odontoiatria, la soddisfazione di AIO. Fiorile ora serve che vengano fatte rispettare le regole

10 Gennaio 2017: Circolare MiSE sull'esercizio dell'odontoiatria in forma societaria. Cosa cambia per l'esperto di autorizzazioni sanitarie?

10 Gennaio 2017: Circolare MiSE sull'esercizio dell'odontoiatria in forma societaria. Per l'avvocato Stefanelli non ci sono novità

11 Gennaio 2017: Società di capitale ed esercizio dell'odontoiatria. La posizione del segretario CAO Sandro Sanvenero: solo le StP operano nella legalità

11 Gennaio 2017: Circolare MiSE, i chiarimenti della CAO. Renzo: un passo importante che necessità, però, di ulteriori interventi

16 Gennaio 2017: Circolare MiSE sulle Srl. Nessuna novità ma tante conferme la lettura del consulente legale AIO

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