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12 Aprile 2017

I trattamenti ortodontici complessi. Il nuovo libro Edra presentato dalla curatrice prof.ssa Garattini


Si chiama "I trattamenti ortodontici complessi" ed è una delle ultime pubblicazioni di Edra. Dopo il successo della prima edizione, gli autori, RavindraNanda e Flavio AndreasUribe, hanno deciso di proporne una nuova, in ragione dei progressi che si sono avuti negli ultimi anni nella disciplina ortodontica.

Ogni capitolo del testo è dedicato ad una specifica situazione clinica, affrontata attraverso diversi casi esemplificativi. Vengono illustrate le possibili opzioni di trattamento evidenziando i pro e i contro di ciascuna di esse in modo da far comprendere il processo diagnostico e terapeutico che è alla base delle singole scelte.

A curare l'edizione italiana è stata Giovanna Garattini (nella foto), insegnante di Ortodonzia presso l'Università di Milano.

Professoressa Garattini, a chi si rivolge il testo "I trattamenti ortodontici complessi"?

Questo volume, a mio parere, è indirizzato sia agli specialisti per la completezza e la chiarezza dei casi presentati, sia al dentista generico che può trarre spunti relativamente alle potenzialità del trattamento ortodontico nell'ambito dei trattamenti multidisciplinari. Gli autori offrono al lettore una vasta panoramica circa i trattamenti ortodontici, principalmente degli adulti, in cui vengono illustrate le più moderne applicazioni in campo ortodontico. Dagli ancoraggi scheletrici, alla chirurgia ortognatica, con particolare riferimento alle tecniche "surgery first" e alla pianificazione tridimensionale. Gli autori stressano, in ogni caso clinico presentato, i principi di biomeccanica che devono essere in ogni caso rispettati e vengono illustrati con schemi semplici e al tempo stesso estremamente didattici. Tutti i casi vengono presentati con rigore sia nella parte di diagnosi che in quella relativa ai passaggi terapeutici. I casi vengono illustrati con moltissime immagini che guidano per mano il lettore alla comprensione dei passaggi terapeutici. Le possibili opzioni di trattamento vengono presentate evidenziando i pro e i contro di ciascuna di esse in modo da guidare il lettore attraverso i percorsi diagnostici e terapeutici che sono alla base delle singole scelte.
La schematicità nella presentazione dei passaggi diagnostici, sia per quanto riguarda i dati clinici che strumentali, consentono al lettore di approfondire gli aspetti salienti che portano al piano terapeutico. Anche la descrizione dei passaggi terapeutici stressano il concetto di un approccio metodologicamente rigoroso per arrivare ai risultati di eccellenza che gli autori mostrano. Nessun aspetto di un caso clinico viene trascurato pur nella sinteticità della descrizione. L'iconografia è di altissima qualità e anche in questo si percepisce la grande competenza e professionalità degli autori.
Il testo scritto è ridotto all'essenzialità e anche questo aspetto fa di questo volume un'opera estremamente fruibile e moderna.

Qual è l'importanza e la ragion d'essere del libro? Perché si è resa necessaria una seconda edizione?

La disciplina ortodontica è in rapida evoluzione. In aggiunta a questo, sempre più persone, soprattutto adulti, richiedono i trattamenti ortodontici allo scopo di migliorare l'estetica del proprio sorriso. Di pari passo si assiste ad un incremento di casi complessi, che richiedono particolare preparazione. Le malocclusioni sono di tanti tipi e le condizioni dento-parodontali dei pazienti sono le più varie. Gli autori in questo volume hanno voluto toccare le situazioni cliniche di più frequente riscontro nella pratica clinica quotidiana, fornendo una traccia per un approccio corretto. La ricerca clinica in ambito ortodontico ha messo a punto metodiche innovative che consentono di poter trattare sempre più situazioni cliniche con successo e con la riduzione dei tempi terapeutici.

Quanto è importante per un dentista aggiornarsi e quali sono le modalità migliori per farlo?

L'aggiornamento, nella nostra professione è fondamentale. Le nozioni imparate durante il percorso scolastico universitario sono inevitabilmente destinate a diventare obsolete nel giro di pochi anni. Pertanto ciascun professionista ha l'obbligo morale e deontologico di aggiornarsi di continuo. Compito dell'università non è solo quello di insegnare quanto di più aggiornato vi sia nel momento del percorso didattico ma è quello, forse ancora più importante, di essere di stimolo all'aggiornamento continuo. L'università deve sviluppare negli studenti la curiosità scientifica e le capacità di essere critici nei confronti delle informazioni che vengono fornite durante i corsi di aggiornamento e negli articoli scientifici che vengono pubblicati in modo tale che l'aggiornamento sia veramente consapevole e realmente costruttivo per la nostra professione ma soprattutto per i nostri pazienti.

Adelmo Calatroni

A questo link la scehda del libro

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