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07 Settembre 2018

ANTLO aderisce a Confcommercio

Il presidente Marin: più servizi per i soci e peso politico per l’Associazione


Alla fine dello scorso mese di luglio, ANTLO ha annunciato l’ingresso in Confcommercio. Ne parliamo con il Presidente Nazionale ANTLO, Mauro Marin. ANTLO ha aderito dapprima a CLAAI e poi negli ultimi anni a Casartigiani.  

Come mai questa scelta al di fuori della rappresentanza artigiana?

Colgo l’occasione per chiarire alcune questioni che vanno ben oltre la nostra adesione a Confcommercio. Spesso si fa una grande confusione fra la regolamentazione dell’attività che nel caso di quella odontotecnica è ancora basata essenzialmente sul R.D. 1928 (profilo professionale) e la forma attraverso la quale si esercita questa attività, che non necessariamente è “artigiana”, anche se la maggior parte delle imprese odontotecniche hanno i requisiti previsti dalla Legge 433/1985 (Legge quadro sull’artigianato). Esistono però, e non solo nella parte più strutturata della categoria, imprese odontotecniche che hanno i requisiti di altre forme di imprese. Spesso si legge – specie quando di parla di profilo – che l’attività odontotecnica è una “attività artigiana”. La sua “forma” può essere artigiana, ma non l’attività. 

Compresa la scelta, ma perché Confcommercio? 

Le varie Confederazioni da anni associano realtà imprenditoriali che non necessariamente rispecchiano le peculiarità per le quali sono nate. Per questo tutte molte hanno modificato il proprio statuto e modificato la propria denominazione. CNA, ad esempio, da tempo si chiama Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, associando anche imprese non artigiane. La Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato (CGIA) è diventata Confartigianato Imprese. La Confcommercio nel 2009 diventa “Confcommercio – Imprese per l’Italia. Confederazione delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo” anche se per brevità si continua a chiamarla Confcommercio. Tra le sue strutture esiste peraltro una rappresentanza di attività sanitarie e comunque attinenti alla sanità, che hanno come interlocutore principale il Ministero della sanità. Ma anche questo non spiega compiutamente la scelta operata.

Quindi?

Forse anche per responsabilità di ANTLO, le precedenti adesioni a CLAAI e poi a Casartigiani non hanno prodotto i risultati sperati anche se ci garantivano formalmente la qualità di “rappresentanza sindacale della categoria”. ANTLO ha acquisto negli ultimi anni una riconosciuta autorevolezza non solo in campo culturale, ma anche in campo sindacale. Dovevamo fare un deciso salto di qualità nel campo dei servizi all’impresa odontotecnica e ai suoi titolari, chiudendo così il cerchio completo della rappresentanza. Abbiamo individuato in Confcommercio l’interlocutore più adeguato alle esigenze dell’Associazione, dei propri Soci e più in generale dell’intera categoria. Confcommercio con le sue 700.000 imprese associate è la più grande rappresentanza imprenditoriale europea, una presenza assolutamente capillare sull’intero territorio nazionale ed ha un ineguagliato peso politico presso le Istituzioni nazionali ed europee, con una capacità di lobbying senza pari.

Come si sostanzierà questa adesione a Confcommercio?

Avvieremo un programma di sensibilizzazione presso i nostri gruppi dirigenti regionali per spiegare quali grandi potenzialità si aprono con l’ingresso in Confcommercio. Già a International ANTLOmeeting 2018 che si terrà a Roma il 28 e 29 settembre contiamo sulla presenza e su un intervento di uno dei massimi dirigenti della Confederazione, come nella presenza di un apposito desk a disposizione dei partecipanti. Nei prossimi giorni avremo la prima delle riunioni operative per stabilire il programma delle iniziative congiunte sia a livello nazionale che territoriale. Posso comunque testimoniare – ed insieme a me altri dirigenti ANTLO  – la grande positiva impressione che abbiamo avuto nel constatare l’efficienza, la forza organizzativa ed il peso politico di Confcommercio. ANTLO oggi, con l’adesione a Confcommercio è indubitabilmente più forte in tutti i campi in cui si esplica la rappresentanza e di questa nuova e grande forza ne potranno giovare sia l’Associazione, sia i Soci che l’intera categoria odontotecnica.

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