HOME - Interviste
 
 
14 Giugno 2019

Gli Amici di Brugg raccontati dal suo presidente. Alberto De Chiesa: cambiano le tecnologie ma valori ed insegnamenti di ieri sono la base per l’odontoiatria di oggi

Norberto Maccagno

Alberto De Chiesa è il nuovo presidente degli Amici di Brugg, carica che era stata ricoperta da suo padre Carlo, uno dei fondatori della storica Società scientifica del settore dentale. 

Presidente De Chiesa, il suo cognome è legato alla storia degli Amici di Brugg, che effetto le fa ricoprire la carica che fu di suo padre?

Per me è stata una grandissima emozione avere l'onore di essere nominato presidente di questa gloriosa Associazione. Gli Amici di Brugg hanno sempre fatto parte integrante della mia vita famigliare. Il grande Augusto Biaggi, il fondatore mancato più di 40 anni fa, passava molto tempo a casa nostra a Saluzzo. Mi ricordo il clima di amicizia e di condivisione che si respirava, la convivialità, le discussioni fino a notte inoltrata. Ho dei ricordi bellissimi di tutto quel periodo legato alla mia infanzia e alla mia adolescenza. 
E' anche vero che sento il peso della responsabilità nel guidare un'Associazione con una Storia così prestigiosa, anche se ritengo di avere una squadra molto valida di collaboratori, con un buon mix di veterani e di giovani.


Molti anni fa ebbi l’onore di intervistare suo papà nel museo di P.K. Thomas a Saluzzo. Oltre ad incredibili fotografie con i più grandi attori americani del tempo, mi fece vedere molti ponti oro resina che erano utilizzati come provvisori prima di arrivare al definitivo in ceramica. Oggi una corona la realizza una stampante 3D. Cosà è rimasto di quegli insegnamenti nell’odontoiatria di oggi?

E’ rimasto tutto, tantissimo di quanto ci hanno insegnato guida la competenze di clinici e tecnici. I capisaldi della clinica, della biologia, dell’anatomia, della gnatologia rimangono sempre gli stessi, cambiano le tecnologie con cui vengono realizzati. Con enormi vantaggi in certi casi anche se servono enormi cambiamenti nell’approccio e nell’organizzazione della professione, sia per noi odontoiatri ma soprattutto per gli odontotecnici. Nuove tecnologie che, soprattutto per i laboratori odontotecnici, sono indiscutibilmente delle opportunità, per chi le saprà cogliere.Ripeto, è un’evoluzione della tecnologia utilizzata nel nostro settore, non un reset del sapere clinico.  I concetti che prima servivano per realizzare una protesi sul modello in gesso sono gli stessi che servono oggi per realizzarla con il mouse ed un software. E questo vale anche per l’odontoiatria. La preparazione del dente, il rispetto del tessuto è lo stesso che si insegnava ai tempi dei maestri che hanno segnato la storia degli Amici di Brugg negli anni ’70, ’90. Anzi oggi con la scansione digitale ti accorgi subito della qualità della preparazione fatta, mentre prima lo scoprivi dopo che il tecnico aveva sviluppato il modello in gesso.


Gli Amici di Brugg di suo papà, del dott. Vergano, del dott. Pescarmona, del dott. Castagnola, di Augusto Biagi hanno insegnato a fare i dentisti a migliaia di professionisti italiani sopperendo a quanto avrebbe dovuto fare l’università, vuoi anche perchè in quegli anni molti laureati in medicina scelsero di intraprende la professione di dentista. Oggi quale è il compito di una Società scientifica come quella che presiede?

Se ci penso ora, per l'epoca era una cosa straordinaria, la gioia e la passione che trasmettevano nell'insegnare tutte le loro tecniche, il loro sapere. Dentisti da tutta Italia che venivano in un microscopico paesino piemontese ai confini dell’Italia del Nord. Nonostante abbia vissuto quel periodo da ragazzo, da studente, è solo oggi che mi accordo di quanto fu incredibile. Ogni volta che incontro un collega nato tra gli anni 45-60 mi dice di essere stato a Saluzzo. 
Oggi lo spirito degli Amici di Brugg è rimasto lo stesso, certo sono cambiati i tempi, le esigenze fomrative. Noi rimaniamo una Società scientifica a 360° che si differenzia da quelle specifiche dedicate alle singole branche dell’odontoiatria delle quali non siamo alternativi, ma complementari. Noi ci rivolgiamo a tutto il Mondo Odontoiatrico, perchè abbiamo la presunzione di essere un'Associazione trasversale. I nostri programmi culturali e scientifici, danno spazio a tutte le branche dell’Odontoiatria e dell’Odontotecnica. A questo proposito le ricordo che sia nel nostro Consiglio direttivo che tra i nostri Soci Effettivi ci sono molti Odontotecnici. In questo momento di grande evoluzione tecnologica e merceologica, l’odontotecnica tradizionale sta soffrendo parecchio, noi contiamo di coinvolgere sempre di più questa categoria, affinchè questi cambiamenti epocali diventino per loro un’opportunità di crescita.Penso che gli AdB , proprio nella loro trasversalità, possano diventare un punto di riferimento per molti Odontoiatri e Odontotecnici, alla ricerca di una formazione continua ed interdisciplinare.


Avete un programma per il futuro della professione, i giovani?

I giovani sono centrali per noi. Chi ha partecipato ai nostri eventi degli ultimi anni, ha potuto constatare, quanto spazio abbiamo dato a giovani odontoiatri e odontotecnici. Abbiamo creato all’interno della nostra associazione, un’intera sezione dedicata ai giovani, il Brugg Gymnasium, con un’apposita Commissione Culturale, per inserirli nei nostri programmi scientifici.


Chiudiamo la chiacchierata con la domanda più classica: quali sono i programmi del suo mandato?

I nostri programmi si basano per ora su due eventi principali: il Closed Meeting di Santa Margherita che si svolge ogni anno a fine ottobre, evento riservato ai Soci Effettivi, e la Giornata di Rimini, in concomitanza di Expodental Meeting. Poi organizzeremo una serie di Corsi sul territorio, gli AdB x AdB, con un numero limitato di partecipanti, con un’impronta prevalentemente pratica. L’intenzione è anche quella di riportare gli Amici di Brugg in zone dove un tempo erano molto forti, penso alla Sicilia ed al Meridione in generale sempre con lo spirito della condivisione dle sapere e dell’amicizia che ci ha trasmesso chi è venuto prima di noi. 

Articoli correlati

E’ certamente “l’associazione culturale” odontoiatrica più longeva e da sempre Amici di Brugg“significa reciprocità di un gruppo di Odontoiatri ed Odontotecnici che si...


Nel 2016 il Congresso degli Amidi di Brugg raggiungerà il traguardo delle 59 edizioni. Molte le novità a cominciare dalla data, Aprile ed alla città che lo ospiterà:...


Il 59° Congresso degli Amici di Brugg, differentemente da quanto annunciato poco prima delle vacanze estive, si svolgerà a Milano presso il Centro Congressi Milan Marriott Hotel, dal 7 al 9...


Con il 58° Congresso degli Amici di Brugg si è interrotta la collaborazione tra Amici di Brugg, organizzatore del congresso scientifico, ed UNIDI, organizzatore della mostra merceologica,....


Il 58° Congresso degli Amici di Brugg (il 24-25 Maggio 2014 a RImini) il cui programma preliminare si caratterizza per alcuni elementi che possono essere definiti di consolidamento di una...


Altri Articoli

La formazione per acquisire dignità professionale. Un testo ideale per i corsi di formazione ma anche per aggiornare chi non è obbligato a conseguire l’attestato di qualifica


Per la Cassazione non è ipotizzabile ricostruire il redito di un dentista sulla base degli acquisti senza tenere conto della contabilità dello studio


Presentato in provincia di Pisa un singolare progetto che lega la lettura alla cura della propria igiene orale


Rispettare l’ambiente costa fatica (in realtà poca), rinunce (anche queste poche) e quello dell’impegnarsi per il bene collettivo alla fine rischia di rimanere una frase che suona bene, ma molto...

di Norberto Maccagno


Si chiama Associazione Nazionale Odontoiatri e Medici Convenzionati e si pone come portavoce di tutti coloro che credono nella Sanità Integrativa e vogliono renderla una opportunità per...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi