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11 Novembre 2013

Le novità in tema ECM spiegate dal Coordinatore gruppo provider in odontoiatria

Intervita alla dott.ssa Maria Grazia Cannarozzo

Da qualche anno i principali provider che si occupano della formazione odontoiatrica accreditata ECM hanno dato vita ad un Coordinamento con l'obiettivo di essere il punto di riferimento, propositivo verso le istituzioni ed in particolare la Commissione Nazionale ECM.
La dott.ssa Maria Grazia Cannarozzo, presidente Coi/Aiog, è il coordinatore del Gruppo a cui hanno aderito: AIO, ANDI Servizi srl, ANDI Roma Servizi srl, B.E.BETA EVENTI srl, COI-AIOG, FORM@S srl, PIERRE SERVICE srl, SIDO, E20.

Abbiamo chiesto alla dott.ssa Cannarozzo di fare il punto sulla formazione continua in medicina dopo la V Conferenza Nazionale ECM organizzata il 4 ed il 5 novembre scorso a Roma.

Dott.ssa Cannarozzo, come giudica le novità emerse dalla conferenza nazionale ECM? Quali le più interessanti per i dentisti?

A Roma è stato tracciato il bilancio del triennio 2011-2013, e sono stati presentati obiettivi e prospettive per il triennio 2014-2016. Si va verso la valutazione e la certificazione dell'aggiornamento professionale, e diventa operativo, se pure ancora in maniera del tutto volontaria, il Dossier Formativo. Devo dire che quest'anno, da quanto emerso dagli interventi dei membri della Commissione, è apparsa evidente la volontà di semplificare un sistema troppo burocratizzato ed è stata dedicata maggiore attenzione alla formazione dei liberi professionisti, tra i quali noi odontoiatri. Le novità sono quelle già anticipate e presentate dal dott. Valerio Brucoli, all'interno  del Convegno organizzato dal Coordinamento lo scorso ottobre al Forum Expodental e cioè la conferma della flessibilità in termini di tempo e di modalità nell'acquisizione dei crediti, la possibilità di acquisire i crediti in autoformazione, il tutoraggio e la flessibilità del Dossier Formativo.

Come funzionerà il Dossier Formativo?

Dal 2 dicembre 2013  accedendo al portale del Cogeaps ogni professionista, in maniera del tutto volontaria, potrà  formulare e costruire il proprio Dossier Formativo. Questo gli consentirà di usufruire di un bonus di 15 crediti per il triennio 2014-2016, triennio nel quale l'obbligo formativo è stato confermato in 150 crediti. Il Dossier Formativo consterà di 3 sezioni: una anagrafica, una dedicata alla programmazione, ed una alla realizzazione/evidenza. L'area della validazione sarà attivata poi per la successiva valutazione da parte degli Ordini, sulla formazione attesa e realizzata. Si va quindi verso la costruzione della formazione del professionista secondo obiettivi formativi, che diventano la vera chiave del Dossier Formativo.

Dai dati presentati emerge che i dentisti non sono tra i professionisti della sanità più ligi a formarsi attraverso il sistema ECM, mentre confermano la centralità della attività dei provider appartenenti al Coordinamento che hanno organizzato la maggior parte degli eventi accreditati per la professione.

I dati presentati relativi al triennio 2011-2013 quantificano l' offerta formativa per gli odontoiatri in 4.847 eventi accreditati. E' interessante esaminare anche i dati disaggregati che vedono una crescita dell'offerta formativa costante a partire  dal 2011 al 2013. A fronte di questo c'e la conferma, nei dati, di come gli odontoiatri siano, è vero, meno propensi rispetto agli altri colleghi medici a formarsi attraverso il sistema ECM, anche se noi sappiamo benissimo che la formazione e l'aggiornamento sono alla base della nostra attività professionale e molti lo fanno sicuramente al di fuori dell' ECM, anche con corsi all'estero i cui crediti saranno ora anche considerati. Io attenderei i dati completi prima di commentare. Quelli presentati si fermavano a settembre del 2013 e l'anno in corso è quello in cui vi è stato un maggiore incremento di eventi e partecipanti. Per quanto riguarda il Coordinamento i dati aggregati che abbiamo forniti confermano quanto da lei detto.

Da quanto emerso dai lavori mi sembra che continuino a persistere le criticità del sistema verso i liberi professionisti che spesso avete denunciato chiedendo interventi. Un sistema che penalizza ancora i liberi professionisti.

E' vero, alcune criticità continuano ad essere presenti. Come Coordinamento abbiamo segnalato quelle sulle sponsorizzazioni. Nei dati disaggregati presentati è interessante notare come per eventi Residenziali nel 2013, il numero degli eventi non sponsorizzati stia raggiungendo quello degli eventi sponsorizzati. In un sistema pensato e scritto per il SSN quello che noi chiediamo è la detraibilità dei costi sostenuti per la formazione, una richiesta che rimane ancora inascoltata.  In linea generale mi sembra di aver colto una maggiore attenzione, rispetto al passato, per le problematiche della formazione dei liberi professionisti, e le novità introdotte sono sicuramente un segnale positivo.

Anche per il 2014 sembra non ci saranno le sanzioni per chi si aggiorna. Non trova che questo non sia giusto nei confronti di chi rispetta le regole frequentando corsi o convegni?

La relazione in apertura dei lavori dell'Sen. Bianco -vicepresidente Commissione Nazionale ECM e presidente FNOMCeO- ci dice come l'orientamento sia verso un sistema incentivante piuttosto che sanzionatorio. L'importante è che si faccia chiarezza, e in tal senso trovo che la certificazione e la valutazione dell'attività  formativa di ogni singolo professionista attraverso il Dossier Formativo vada, finalmente, in tal senso. Gli Ordini rilasceranno la certificazione nel caso che il professionista abbia soddisfatto il suo obbligo formativo, o la semplice attestazione nel caso in cui questo non sia avvenuto; ovviamente tenendo conto in un caso e nell'altro di eventuali esoneri o esenzioni.

Come Coordinamento quali saranno le prossime iniziative?

Il Coordinamento continua nella sua azione di informazione e formazione: alcuni suoi membri hanno visto la loro attività di provider ulteriormente validata e sono passati in accreditamento standard, e questo conferma la validità della loro attività formativa. Nella costruzione del Dossier Formativo, dove si andrà come detto per obiettivi, i provider saranno chiamati a ben definire gli obiettivi formativi di ogni evento e l' offerta formativa verrà diversificata in base ai fabbisogni formativi espressi dai discenti.

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