HOME - Interviste
 
 
03 Giugno 2015

Dentisti poco attenti verso la previdenza. Oliveti (ENPAM): sono troppo concentrati sulla professione. I consigli sia per i giovani che per i professionisti più anziani


Tra i dati rilevati dal Servizio Studi ANDI con l'indagine Congiunturale 2014, presentati a Rimini durante il Congresso degli Amici di Brugg, quello che indica una disattenzione, o disinteresse, verso gli aspetti previdenziali hanno certamente incuriosito.
In media, stando a quanto rilevato, i dentisti dichiarano di conoscere poco o molto poco (67,5%) le questioni previdenziali e pensionistiche. Una disinformazione o disattenzione presente in tutte le fasce di età, anche quelle più vicine al termine della propria attività.
Scarsa attenzione che si ripercuote nelle scelte fatte per garantirsi un tenore di vita decoroso al termine del percorso lavorativo visto che solo il 47,5% dei dentisti ha aderito ad un fondo pensione complementare ed il 16,5% ha riscattato gli anni di laurea ai fini pensionistici.
Dentisti italiani che prevedono di andare in pensione tra i 66 ed i 70 anni (il 45% lo pensa), prima dei 65 anni (30,3%), oltre i 70 anni (24,6)
Abbiamo chiesto al presidente ENPAM, Alberto Oliveti un commento e dove, eventualmente, si debba intervenire.

Presidente Oliveti, dai dati rilevati dal Servizio Studi ANDI emerge un'assoluta impreparazione dei dentisti sui temi previdenziali, anche dei professionisti più anziani. La stupisce?

Purtroppo no, piuttosto il risultato dell'indagine mi induce due riflessioni: la prima è che quando si è impegnati nella professione si rischia di perdere la visione globale dei propri interessi. La seconda è che il percorso formativo professionale non dà adeguato supporto a questa esigenza.
 
Disinteresse verso la materia o difficoltà di reperire informazioni?

Non credo alla difficoltà di reperire informazioni, ma piuttosto a un disinteresse che deriva dal non essere stati formati a dovere su una materia di importanza cruciale.
 
ENPAM come cerca di informare i suoi iscritti e sensibilizzarli?

L'ENPAM è in contatto con i suoi iscritti con tutti i mezzi possibili di comunicazione, dal Giornale della Previdenza al sito Internet, dalla newsletter fino al profilo Twitter, e in più con la disponibilità costante alla presenza fisica e all'ascolto. Dall'inizio del 2014 sono stati circa 60 gli eventi informativi in tutta Italia a cui hanno preso parte funzionari e rappresentanti della Fondazione. Da quest'anno poi, gli iscritti possono usufruire anche dei servizi online e di quello di video-consulenza, disponibili presso le sedi degli Ordini provinciali che hanno aderito all'iniziativa che abbiamo promosso.
 
Quali sono i consigli che si sente di dare ad un giovane dentista che vuole programmare il proprio futuro pensionistico?

Di avere un approccio globale alla questione, integrando previdenza obbligatoria e complementare, valutando tempestivamente i suoi rischi professionali e prospettici di salute, anticipando i problemi lavorativi e tenendosi costantemente informato sulla questione. Da ultimo, se non intende impegnarsi personalmente, scegliendosi bene i suoi rappresentanti senza smettere di partecipare alle occasioni di confronto.
 
E per un dentista che si avvicina il momento di lasciare il lavoro cosa può ancora fare?

Controllare che le sue coperture siamo adeguate ed eventualmente, se in tempo, aumentarle in linea con le proprie esigenze.

Articoli correlati

La Fondazione spiega il perché a chi non è riuscito ad ottenere il bonus. Le scadenze per richiedere il saldo o l’intera somma


Si completata l'Assemblea Nazionale ENPAM, a fine giugno l’elezione del nuovo CDA


Oliveti: “siamo stanchi di ritrovarci sempre discriminati e per giunta tassati. È ora che il Governo corregga il tiro”


Per la Quota B successo della lista ANDI. Gianfranco Prada sarà il rappresentante degli odontoiatri nel Comitato consultivo Quota B. Ecco l’elenco dei rappresentanti regionali eletti


Come votare e per cosa gli odontoiatri sono chiamati al votare. Ecco liste ed indicazioni operative per svolgere il proprio diritto. Si vota dalle 8 alle 21:30


Altri Articoli

In un articolo sul Corriere della Sera il presidente ANDI sottolinea le forti difficoltà del settore confermate dal fatto che “le catene internazionali stiano scappando dall’Italia”


Baruch: fondamentale informare e formare i pazienti, la loro collaborazione sarà determinante in questa fase


Una nota della CAO Nazionale ribadisce che l’odontoiatra può certificare l’assenza per malattia di un lavoratore per un periodo inferiore a dieci giorni


Dopo la richiesta di chiarimenti da parte delle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo per i prodotti disinfettanti a base alcolica, arriva la risposta dell'Istituto superiore di sanità che...


La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni