HOME - Lettere al Direttore
 
 
17 Aprile 2019

Le responsabilità del presidente CAO in tema di sanzioni. Le precisazioni di Mario Marrone (CAO Palermo)


Egregio Direttore,
nel leggere l'articolo pubblicato ieri con il quale il nostro Presidente nazionale CAO, dr. Iandolo, fornisce alcune considerazioni sul tema della "pubblicità sanitaria", mi preme evidenziare e chiarire un aspetto che immagino sia stato frainteso per esigenze giornalistiche.
Quanto riportato nell’articolo, quando si scrive che il Presidente provinciale "ha piena autonomia in materia" e che spetta allo stesso Presidente provinciale "stabilire l'eventuale e l'entità della sanzione" ed, ancora, che sempre al Presidente provinciale spetta di "segnalare la violazione al Comune per valutare la sospensione dell’Autorizzazione sanitaria oppure inviare una segnalazione all’AGCOM per eventualmente sanzionare la società ..." si fanno delle affermazioni che non corrispondono a verità.  Ma soprattutto noi Presidenti provinciali veniamo esposti a responsabilità, critiche, “antipatie” da parte degli iscritti all’Albo.

Mi preme quindi precisare che i ruoli decisorio e sanzionatorio, come è noto, non sono in capo al presidente di Albo o di Commissione (non è un organo monocratico), ma piuttosto spettano alla Commissione disciplinare.

Potrebbe anche verificarsi il caso in cui il presidente CAO ritenga di non prendere parte alla commissione disciplinare, per esempio se c’è un’incompatibilità che lo obbliga ad astenersi per evidenti interessi personali diretti e specifici.

In questi casi il Collegio di disciplina è legalmente costituito, pur essendo assente il presidente, in quanto le commissioni disciplinari degli Ordini professionali non possono considerarsi un Collegio perfetto. Più in generale, l’art. 30 del DPR n. 221/1950 richiede che, per la validità dell’adunanza dei Consigli direttivi e dei Comitati centrali delle Federazioni nazionali, è sufficiente l’intervento della maggioranza dei componenti, in quanto detta commissione, anche se in funzione disciplinare, si configura pur sempre come un organo collegiale amministrativo.

Senza queste precisazioni è evidente che alcuni Presidenti potrebbero erroneamente essere ritenuti responsabili in toto di ogni decisione presa, sminuendo il funzionamento democratico delle Commissioni, e potrebbero anche essere esposti a rischi o pressioni che, oggettivamente, non devono correre.


Mario Marrone, Presidente CAO Palermo 

Articoli correlati

Sabato 22 giugno si è tenuta a Roma presso la sala conferenze dell’Ordine dei Medici una giornata di aggiornamento culturale facente parte dell’offerta annuale di aggiornamento dell’Ordine dei...


In queste settimane gli odontoiatri, iscritti presso l’OMCeO di Bari, stanno ricevendo gratuitamente una “spilletta” da apporre su proprio camice  “L’idea di indossare un...


A comunicare il termine della stesura del nuovo Nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche e dell'invio al Ministero della Salute per la validazione è stato il presidente nazionale CAO Raffaele...


Un medico che, nel mezzo del cammino della sua vita professionale, si trova in crisi: soffre la burocratizzazione eccessiva, la medicina amministrata, i vincoli di bilancio. Non riesce...


“Gli scenari futuri dell’odontoiatria italiana” era il titolo della Tavola Rotonda organizzata al 7° Congresso Odontoiatrico Mediterraneo- XVII Memorial Nisio il 10 maggio a...


Altri Articoli

Le nuove disposizioni sulla pubblicità sanitaria entrate in vigore dal primo gennaio con la promulgazione della Legge di Bilancio 2019 (Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018) sono in...


La seduta di igiene orale professionale non è una procedura cosmetica ma un vero e proprio atto terapeutico e, se non è eseguita in modo corretto, può creare danni. Ad evidenziarlo...


Da sinistra l’Assessore Quirico Sanna, Kathryn Kell Presidente FDI, il vice Gerhard Seeberger ed Enrico Lai (AIO)

La salute orale in cima all’agenda delle priorità politiche della sanità sarda e della Regione: sono in piena sintonia la Giunta regionale e la Leadership della FDI, Fédération Dentaire...


Diciotto mesi orsono, si è costituita la FEDERODONTOTECNICA. Non voleva essere una ulteriore compagine associativa, bensì un elemento di novità; novità derivante da fattori che non facevano parte...


Se entro fine mese il Senato approverà senza modifiche il Decreto Crescita, già approvato alla Camera, tra le misure che entreranno in vigore anche la proroga dei termini dei versamenti delle...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi