HOME - Lettere al Direttore
 
 
26 Marzo 2020

Un Gruppo di lavoro ordinistico sul futuro della professione

Lo chiede Emilio Nuzzolese con il fine di studiare le più idonee misure anti-contagio e i DPI da impiegare nello studio odontoiatrico


Gentile direttore,

L'Art. 1 comma 2 lettere z) e gg) del Decreto Legge del 25 marzo 2020 n. 19, prevede per i servizi di pubblica necessità l’assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non sia possibile rispettare la distanza di sicurezza interpersonale (...) l’adozione di adeguati strumenti di protezione individuale. 

Qui stiamo parlando proprio e soprattutto degli studi e ambulatori odontoiatrici.

Considerato lo stato di emergenza nazionale fino al 31 luglio, e le sanzioni previste dallo stesso decreto - tra cui la chiusura da 5 a 30 giorni - è opportuno valutare la costituzione di un Gruppo di lavoro ordinistico nazionale o provinciale composto da odontoiatri ed esperti per affrontare l'emergenza da virus Covid19 con il fine di studiare le più idonee misure anti-contagio e i DPI da impiegare nello studio odontoiatrico, tra cui anche protocolli di sanificazione e igienizzazione.

Basterà, infatti, il contagio anche di un solo paziente all'interno di uno studio odontoiatrico, seppur per una urgenza, a portare i riflettori mediatici sulla sicurezza negli studi con tutte le conseguenze nell'ambito dell'assistenza odontoiatrica privata anche quando l'emergenza sarà superata. Il 17 marzo scorso ho inviato al presidente FNOMCeO la richiesta di valutare la costituzione di un gruppo di lavoro nazionale oppure provinciale. La tutela della Salute pubblica in questa emergenza non può prescindere anche da misure destinate alla sanità privata, con un coordinamento congiunto delle iniziative tra SSN e Ordine professionale provinciale. Le iniziative mediche e odontoiatriche private non possono essere più lasciate alla libera interpretazione delle norme e all'assenza di controllo. 

L'Ordine dei medici è ente sussidiario e non più ausiliario dello Stato, con un incremento delle responsabilità come anche delle autonomie decisionali e operative, soprattutto in questioni di tutela della sanità pubblica come questa pandemia da nuovo coronavirus oltre che nella rappresentanza apicale della professione odontoiatrica che è quasi completamente privata.  Già dall'8 marzo, dopo numerose richieste dei colleghi e con spirito collaborativo, avevo sollecitato la Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici di Bari a convocarsi urgentemente in videoconferenza per valutare misure di prevenzione e contenimento del contagio nell’ambito degli studi odontoiatrici privati, anche nella prospettiva di quelle restrizioni che poi sono state effettivamente introdotte l'11 marzo. 

L’annuncio della pandemia del Covid19 da parte della Organizzazione Mondiale della Sanità, mi ha indotto a insistere sulla necessità di costituire senza ulteriori ritardi, in seno all’Ordine dei Medici di Bari, una unità di crisi o un gruppo di lavoro di consiglieri odontoiatri ed esperti, fiducioso della fattività del dottor Anelli e dell’enorme impegno e lungimiranza dimostrata dal Governatore della Regione Puglia e dal Sindaco di Bari nel proteggere e tutelare la salute dei cittadini pugliesi.

Sarebbe opportuno anche iniziare a fare uno screening degli odontoiatri eventualmente esposti".Il suddetto gruppo di lavoro potrà anche valutare le misure di sostegno per i colleghi in difficoltà e gli adempimenti verso l'ENPAM insieme ad iniziative di sostegno per i medici e infermieri impegnati nell'assistenza di pazienti sintomatici e positivi al Covid19. Si resta a monitore la situazione anche attraverso l'associazione Andiamo in Ordine, molto attiva nelle province di Bari e BAT. 

Prof. Emilio Nuzzolese: odontoiatra forense, ricercatore di Medicina legale dell’Università di Torino, componente CAO Bari

Articoli correlati

Un vademecum della CAO nazionale per sintetizzare le indicazioni ministeriali con le procedure da adottare per lo studio in questa fase di gestione del Covid-19


L’Ordine del Giorno impegna il Governo ad estendere bonus di 50 crediti ECM a tutti gli operatori sanitari impegnati nel fronteggiare l’emergenza


Cosa sono e quali gli esami diagnostici che possono indicare la positività di un paziente al Covid-19 e quali le responsabilità ed i doveri del dentista?


Dopo la richiesta di chiarimenti da parte delle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo per i prodotti disinfettanti a base alcolica, arriva la risposta dell'Istituto superiore di sanità che...


La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

IDI EVOLUTION fornisce subito e senza nessuna spesa la sua tecnologia e suoi i prodotti per ripartire in sicurezza e con profitto


Paolo Bussolari

Perrosegue la crescita per il Gruppo, positivo l'esercizio 2019. Aumentano i ricavi che superano i 585 milioni, cresce la marginalità EBITDA di oltre 50 milioni


Un vademecum della CAO nazionale per sintetizzare le indicazioni ministeriali con le procedure da adottare per lo studio in questa fase di gestione del Covid-19


Il direttore sanitario sostiene che si tratta di legittime consulenze estetiche. Dal servizio emergono anche carenze in tema di prevenzione verso il contagio da Covid


L’Ordine del Giorno impegna il Governo ad estendere bonus di 50 crediti ECM a tutti gli operatori sanitari impegnati nel fronteggiare l’emergenza


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni