HOME - Medicina Legale
 
 
30 Agosto 2016

L'analisi dentale in tossicologia. Uno studio internazionale mostra i "segreti" nascosti nella dentina

di Lara Figini


L'odontoiatria forense è una disciplina che si è evoluta molto oltre l'ambito della identificazione umana. Possiamo, infatti, distinguere nella moderna odontoiatria forense i seguenti settori di intervento:

1) identificazione dei resti scheletrici attraverso metodi dentali;

2) valutazione di lesioni da morso umano per scopi investigativi;

3) valutazioni medico-legali di traumi ai tessuti orali;

4) malpractise odontoiatrica (colpa professionale, danno biologico);

5) stima dell'età di soggetti viventi e cadaveri;

6) maltrattamenti, abusi e trascuratezza su minori ed adulti;

7) identificazione di sesso, specie e razza di ausilio sia in indagini giudiziarie che rilievi archeologici.

L'analisi dei tessuti duri dentali può rappresentare poi anche una utile alternativa nel post mortem in tossicologia, soprattutto se non vi è altro materiale disponibile, come nei casi di ritrovamento di corpi bruciati.

In uno studio pubblicato su Forensic Science International di agosto 2016 compare un articolo in cui viene illustrato come sia utile analizzare i denti post-mortem perchè in dentina e nel tessuto cariato vengano incorporate e trattenute sostanze farmacologiche e stupefacenti grazie all'apporto di sangue presente nella polpa dentale. In questo studio pilota, è stato estratto e analizzato post mortem un dente di tre tossicodipendenti ricercando tracce di droghe e farmaci. La polpa è stata rimossa in due casi; nel terzo caso il dente era già stato trattato endodonticamente. I denti sono stati separati in radice, corona e materiale cariato e sono state estratte le sostanze stupefacenti con metanolo sotto ultrasuoni. Gli estratti sono stati sottoposti a screening per farmaci da LC-MSN (ToxTyper ™) e quantitativamente analizzati con LC-ESI-MS / MS in modalità MRM. I risultati sono stati confrontati con i risultati analitici ottenuti per il sangue cardiaco, il sangue femorale, le urine, il contenuto dello stomaco e i capelli. Nei tessuti duri dentali sono state rilevate 11 droghe (anfetamine, ecstasy, morfina, codeina, norcodeina, metadone, EDDP, fentanil, tramadolo, diazepam, nordazepam, e prometazina) e le concentrazioni variavano da circa 0,13 pg / mg a 2.400 pg / mg . Le concentrazioni diminuivano nel seguente ordine: materiale cariato> radice> corona.

Solo il dente trattato endodonticamente ha mostrato concentrazioni più elevate nella corona che nella radice.

In dentina quindi si può reperire un maggior quantitativo di sostanze stupefacenti rispetto allo smalto grazie all'apporto di sangue presente nella polpa dentale. Lo smalto invece può essere considerato come una protezione e barriera che impedisce parzialmente l'incorporazione di farmaci e sostanze stupefacenti nella corona dentale tramite la saliva.

Da questo studio quindi si può affermare che in tossicologia post mortem, l'analisi dei tessuti duri dentali potrebbe essere un utile alternativa per stabilire il consumo di droga, perché i dati che forniscono questi tessuti si sovrappongono a quelli ottenuti per i fluidi del corpo e dei capelli.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33



Bibliografia:

- Determination of medicinal and illicit drugs in post mortem dental hard tissues and comparison with analytical results for body fluids and hair samples. Miriam Klima , Markus J. Altenburger , Ju¨ rgen Kempf , Volker Auwa¨rter , Merja A. Neukamm. Forensic Science International 265 ( agosto 2016) 166-171

Articoli correlati

Valutare, documentare e in caso di dubbi meglio richiedere una consulenza ad un odontologo forense, i consigli della prof.ssa Vilma Pinchi 


Iandolo (CAO), passaggio importante anche in ottica della formazione universitaria


In vista della Giornata Mondiale del Diabete abbiamo pubblicato un approfondimento sulla correlazione tra odontoiatra e patologia e le indicazioni sui "doveri" del dentista. Attraverso un altro...


Dal 25 al 27 maggio, operatori sanitari e turistici, istituzioni e pazienti si sono incontrati a Milano, a InterCare, la prima Fiera e Congresso Internazionale di Turismo Medicale organizzata in...


Altri Articoli

Una ricerca su JADA è lo spunto per le considerazioni del prof. Gagliani nella sua Agorà del Lunedì. L’argomento è la comunicazione della prevenzione, ma anche il valore delle revisioni...

di Massimo Gagliani


Troppo incerta la situazione, UNIDI decide di annullare l’appuntamento di novembre e rimandare a maggio 2021


Sulla questione bonus sanificazione perché stupirsi?Fin dal primo DCPM che il Governo ha annunciato, prima ancora di vararlo, sottolineo come la linea d’intervento governativa seguita è...

di Norberto Maccagno


Disponibile la registrazione completa del webinar live dal titolo “Covid-19: ci si può organizzare per una prevenzione più “strutturale” e meno invasiva?”


Due le possibilità per gli iscritti, una applicabile da subito, l’atra solo se i Ministeri vigilanti daranno parere favorevole. Ecco le indicazioni di ENPAM


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio