HOME - Normative
 
 
20 Aprile 2016

Spesometro nessuna (o quasi) risposta ai dentisti. Chi non lo ha inviato può ancora ''ravvedersi''


Entro oggi mercoledì 20 Aprile imprese e professionisti italiani devono inviare i dati delle operazioni ai fini Iva (acquisti e vendite) attraverso lo Spesometro.

Dopo le richieste di chiarimenti inviate da ANDI sia alle Entrate che ai Ministeri competenti su come interpretare l'esonero concesso dalla Legge di Stabilità 2016 a chi ha inviato in dati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria -se come fatto da alcuni Uffici territoriali delle Entrate come un esonero oggettivo (ovvero per i soli dati inviati), oppure come soggettivo, come sembrerebbe indicare la Legge- i dubbi rimangono.

"Nessuno ci ha ufficialmente risposto", dice ad Odontoiatria33 Gianfranco Prada presidente nazionale ANDI.

"Abbiamo ricevuto lunedì 18 Aprile, a 2 giorni dalla scadenza dell'invio, e solo per conoscenza, una nota del direttore dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi indirizzata al Sottosegretario del Mef On. Paolo Beretta in cui viene spiegato il perché, secondo la Orlandi, l'obbligo deve essere soddisfatto anche dai dentisti, almeno per i dati non inviati".

Secondo quanto ci dice il presidente Prada, nella nota il direttore dell'Agenzia delle Entrata ritiene che il legislatore, indicando nella legge di Stabilità... "l'obbligo di comunicare le operazioni attraverso lo Spesometro è escluso per coloro i quali trasmettono i dati al Sistema tessera sanitaria ai sensi dell'Art. ....", non intendeva esentare l'invio di tutti i dati ma solo dei dati inviati e questo per evitare la "duplicazione degli adempimenti".

"Non sono certo il soggetto più adatto a fare una disquisizione semantica sul testo della Legge, che a me comunque appare chiaro", continua il presidente Prada. "I casi sono due: se la legge è scritta male, le Entrate avrebbero dovuto fare almeno un provvedimento modificativo e non un comunicato stampa per dare un'interpretazione diversa, oppure il legislatore intendeva affermare quanto abbiamo inteso noi. Infatti se avesse voluto esentare l'invio dei soli dati trasmessi attraverso il STS, avrebbe inserito alla fine del paragrafo "limitatamente ai dati inviati".

Nella nota il direttore Orlandi ammette che il mancato invio dei dati da parte dei soggetti che hanno inviato i dati attraverso il STS impedirebbe alle Entrate di effettuare i controlli incrociati con i fornitori di medici e dentisti.

In assenza di chiarimenti ufficiali, ore, il rischio di ricevere una sanzione per il non invio dei dati può essere reale, anche se il presidente ANDI tiene a sottolineare come il loro ufficio legale abbia confermato che una eventuale sanzione sarebbe contestabile, visto quanto scrive la Legge di Stabilità.

Però ci vuole tempo e voglia di farlo.

Sanzioni e ravvedimento

Il ritardo nella presentazione dello Spesometro determina una sanzione amministrativa che va da un minimo di 258,23 euro a un massimo di 2.065,83 euro, in base al ritardo.

Ma ci si può ravvedere.

Il contribuente che omette o ritarda l'invio della comunicazione ha la possibilità di sanare la violazione ricorrendo all'istituto del Ravvedimento. Per farlo basta pagare una sanzione calcolata in base al tardivo invio ed inviare i dati non inviati. In questo caso la sanzione ridotta è pari a un ottavo del minimo, ovvero 32 euro.

Se invece non ci si ravvede e si riceve la sanzione la si potrà pagare in via agevolata con una riduzione di un terzo di quanto previsto.

Norberto Maccagno

Sull'argomento leggi anche:

4 aprile 2016: Spesometro, nascono dubbi sull'esonero totale per i dentisti. ANDI scrive alle Entrate e dice: la norma è chiara e va applicata

6 Aprile 2016: Spesometro i chiarimenti per i dentisti arrivano da un comunicato stampa ma non si trovano nella circolare annunciata. Prada: ''non è un Paese normale''

7 Aprile 2016: Spesometro: è caos interpretativo. Un comunicato stampa sconfessa la legge di Stabilità e la prima interpretazione delle Entrate. Ora si deve inviare. ANDI: situazione assurda

13 Aprile 2016: Spesometro, per ANDI le interpretazioni dell'Agenzia Entrate sono una forzatura. Prada: per noi l'esonero rimane, una Legge non può essere modificata da un comunicato stampa



Articoli correlati

Con il 31 dicembre sono terminate le elezioni per i rinnovi delle CAO Provinciali e la nomina dei presidenti che saranno in carica fino al dicembre 2020.Rispetto alla precedente tornata elettiva...


Il 54% dei medici ha raccolto il numero di crediti necessario nel triennio 2014-2016 mentre i dentisti ligi alla norma sono stati il 51%. Il Segretario FNOMCeO Sergio Bovenga non concorda con i...


Il degrado dell'interfaccia dei restauri adesivi in composito è il risultato di più fattori combinati. Alla base vi è la contrazione da polimerizzazione tipica dei materiali compositi, che può...


Si chiama diabete urbano, in quanto il 75% dei pazienti diabetici si colloca in aree urbane. Per sfidare la nuova emergenza intorno al paziente si sono "auto-contingentati" medici diabetologi,...


Il corso universitario di qualificazione dei primi dentisti del Burundi è stato ufficialmente accettato nell'ordinamento nazionale del Burundi. Mercoledì 29 aprile 2017 alla presenza di...


Altri Articoli

La Delibera del Comitato Centrale FNOMCeO sulle ‘Raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria’ si presta a molti commenti e letture.Quella più ingenua è il...

di Norberto Maccagno


Italiani confermano di preferire per gli acquisti la grande distribuzione mentre calano le vendite in farmacia. Crescono gli acquisti online


Gli iscritti in ritardo con i pagamenti potranno godere di una serie di agevolazioni, ridotte le sanzioni per chi si mette in regola prima dell’accertamento


Sconti per i soci ma anche l’impegno a non operare in forma diretta verso i pazienti


Udienza alla FNOCMeO, Papa Francesco ai medici: non assecondate la volontà di morte del malato


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi