HOME - Normative
 
 
17 Novembre 2016

L'odontoiatra può effettuare prelievi venosi ma solo se inerenti alla propria attività clinica. Questa la posizione della FNOMCeO


La necessità di poter effettuare un prelievo venoso per la tecnica di rigenerazione ossea è solo una delle esigenze del laureato in odontoiatria. Se tecnicamente può imparare ad effettuare un prelievo, legalmente la sua laurea gli consente di effettuarlo?

Il dibattito è da tempo aperto ed i pareri non sono sempre stati univoci. Ora la FNOMCeO, sollecitata da più Ordini provinciali, si esprime sulla possibilità per il laureato in odontoiatria e protesi dentaria di eseguire dei prelievi venosi.

La normativa di riferimento, ricorda il presidente Roberta Chersevani (nlla foto) nella nota inviata a tutti i presidenti OMCeO e CAO, è quella contenuta nel Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015 "Disposizione relative ai requisiti di qualità e sicurezza di sangue e degli emocomponenti".

Nello specifico, ricorda il presidente FNOMCeO, nell'allegato 10 del predetto decreto concernente "Emocomponenti per uso non trasfusionale" al punto 3 si sancisce: "Per le attività che riguardano gli emocomponenti per uso non trasfusionale, si applicano le seguenti modalità: la richiesta deve essere effettuata da un medico o, solo per le attività cliniche di competenza, da un odontoiatra".

Viene poi stabilito, continua la nota FNOMCeO che "l'applicazione di emocomponenti in ambito odontoiatrico può essere effettuata da un odontoiatra solo per le attività cliniche di competenze".

Si può quindi affermare, conclude il presidente Chersevani, "che il sanitario iscritto al solo Albo degli odontoiatri può svolgere questa prestazione clinica solo per le attività cliniche di competenza della professione odontoiatrica".

Nota che non solo chiarisce gli ambiti di intervento del laureato in odontoiatria ma sembrerebbe limitare al laureato in medicina iscritto al solo Albo degli odontoiatri, la possibilità di effettuare un prelievo venoso solo se finalizzato alla cura odontoiatrica, a differenza del collega iscritto anche all'Albo dei medici.

Norberto Maccagno

Articoli correlati

FNOMCeO torna a chiedere aggiustamenti al Decreto Rilancio. La questione sarà oggetto di valutazione del Comitato Centrale


Sindacati odontoiatrici divisi. Chiedono un rinvio AIO e SUSO, schierata per le elezioni nei tempi previsti ANDI che scrive a Conte  


In questa settimana che ha preceduto questa ultima (ma forse no) domenica del #iorestoacasaopossouscire, il tema è ancora stato quello della possibile ripresa della attività negli studi.Già...

di Norberto Maccagno


Anelli scrive al Ministro Speranza: è il momento di una visione illuminata, per rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale, puntando anche sui ''medici sentinella''


Continua ad aggiornarsi il tragico elenco della FNOMCeO: in tutto sono (ad oggi) 109 i medici ed odontoiatri elencati


Altri Articoli

I ministeri competenti starebbero lavorando ad un Decreto per poter concedere anche ai professionisti il bonus da 600 euro ad aprile, che potrebbe essere esteso a mille a maggio


Disponibile da oggi il manuale: “Le infezioni nello studio odontoiatrico - manuale operativo di prevenzione del contagio per Odontoiatri, Igienisti e ASO”


Alessandro Baj

Test sierologici fine a se stessi o studi multicentrici di ricerca? Ne abbiamo parlato con il professor Alessandro Baj


Il Tavolo tecnico modifica il testo su mascherine e camici ed il CTS approva. Il prof Gherlone ci spiega le modifiche e parla del futuro del Tavolo Tecnico 


Alcune considerazioni del dott. Dario Bardellotto sulle possibili soluzioni per combattere gli inquinanti indoor chimici, fisici e biologici di uno studio dentistico


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni