HOME - Normative
 
 
10 Febbraio 2017

Dalle Entrate chiarimenti sul nuovo Spesometro. Anche gli odontoiatri obbligati, in attesa di eventuali modifiche


E' il nuovo adempimento burocratico non solo per gli studi odontoiatrici ma per imprese e professionisti in genere. Il nuovo Spesometro introdotto con la legge di Stabilità, prevede l'obbligo di invio trimestrale dei dati relativi alle fatture emesse, ricevute e registrate nel trimestre di riferimento a partire dal 1° gennaio 2017.

Per agevolare l'invio, ma solo il primo invio, la norma prevede che la comunicazione relativa al primo semestre venga effettuata entro la scadenza del 25 luglio 2017.

Queste le scadenze:

1° Trimestre (gennaio/febbraio/marzo) scadenza invio 31 maggio ma per il primo invio la scadenza viene posticipata al 25 luglio 2017.

2° Trimestre (aprile/maggio/giugno) 16 settembre (primo invio 25 luglio 2017)

3° Trimestre (luglio/agosto/settembre), 30 novembre

4° Trimestre (ottobre/novembre/dicembre), 28 febbraio

Nei giorni scorsi, l'Agenzia delle Entrate, per fare chiarezza sul nuovo adempimento, ha diramato una circolare in cui vengono indicate le modalità operative e le categorie escluse dal nuovo Spesometro.

Tra queste non compaiono, come invece previsto per il vecchio Spesometro, i soggetti che inviano i dati per il 730 precompilato. Tra gli esonerati i contribuenti in regime forfetario che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.

Dentisti che, però, potrebbero rientrare tra le categorie escluse se verrà approvato l'emendamento ad hoc presentato nel decreto Milleproroghe.

Sull'argomento leggi anche:

17 Gennaio 2017: Spesometro al via le novità. Renzo (CAO): tradite le promesse, chiediamo almeno una proroga e nessuna sanzione

Articoli correlati

Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


Chiudono gli studi singoli, tiene il fatturato ma sono le società ad incrementare


L'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat), come ogni anno, pubblica un una classifica delle varie professioni, anche quelle sanitarie, in base al numero dei professionisti in funzione del...


Da qualche giorno anche i possessori di smartphone e tablet della "mela morsicata" possono scaricare l'app realizzata dalla CAO Nazionale contro abusivi e prestanome.L'applicazione presentata il 14...


Altri Articoli

Dopo la richiesta di chiarimenti da parte delle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo per i prodotti disinfettanti a base alcolica, arriva la risposta dell'Istituto superiore di sanità che...


La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni