HOME - Normative
 
 
24 Marzo 2017

Conservazione dei farmaci. Attenzione a dove vengono riposti quelli scaduti, la Cassazione condanna dentista


Alcune confezioni di farmaci scaduti, "dimenticate" al fondo di un cassetto hanno causato la denuncia penale per un dentista. A rinvenire le confezioni erano stati i NAS che avevano denunciato il titolare dello studio odontoiatrico nonostante le confezioni di farmaci scaduti fossero riposte in un vano chiuso e non fossero aperte ma ancora sigillate.

"Per la Cassazione tali circostanze sono risultate irrilevanti, in quanto la norma punisce ogni condotta che rende probabile o possibile la concreata utilizzazione del farmaco scaduto (e quindi -per ciò solo - presuntivamente pericoloso), trattandosi di reato a pericolo presunto", spiega l'avvocato Silvia Stefanelli (nella foto) esperto di diritto sanitario in Bologna.

La Suprema Corte ha infatti ritenuto punibile il dentista anche se i farmaci fossero chiusi in un cassetto, dimenticati, e mai utilizzati atteso che, precisa l'avv. Stefanelli, "la rilevanza in giurisprudenza della "detenzione per la somministrazione" è tutt'altro che questione pacifica".

"Secondo un primo orientamento fedele al dato letterale, l'art. 443 c.p. -continua il legale-, non punirebbe tale condotta, in quanto il rilievo penale viene attribuito, secondo il dettato normativo, alla sola "detenzione ai fini del commercio" (oltre che alla messa in commercio e somministrazione): estendere la punibilità significherebbe violare i principi di legalità e tassatività (operando una vietatissima analogia in malam partem). La Cassazione, tuttavia, aderisce all'orientamento più "rigorista", il quale nell'equiparare la nozione di commercio alla messa in circolazione del farmaco afferma come "la detenzione per il commercio e la detenzione per la somministrazione di medicinali non costituiscono situazioni differenti, perché entrambi funzionali e dirette all'uso effettivo del farmaco" ritenendo quindi la detenzione per la somministrazione un aspetto della prima previsione contenuta nell'art. 443 cod.pen.".

Il consiglio che il legale avanza è quello, nel caso di dimenticanza e conseguente denuncia, "di necessariamente apportare elementi probatori che giustifichino la detenzione per un fine diverso dalla somministrazione (ad es. la conservazione in un cassetto chiuso proprio per inibirne l'utilizzo e ai fini di un successivo smaltimento), rischiando - in difetto - una (quasi) certa condanna".

Meglio comunque riporre i farmaci scaduti, in attesa dello smaltimento, in una confezione chiusa in cui sia evidente la scritta "farmaci scaduti in attesa di smaltimento".

Nor.Mac.

Articoli correlati

In una revisione sistematica, pubblicata su OOO di novembre 2020, gli autori hanno valutato il rischio di sanguinamento nelle procedure di implantologia dentale in pazienti che assumevano...

di Lara Figini


Dalla Giornata Mondiale dei Farmacisti un messaggio verso una maggiore collaborazione. SIdP conferma: fondamentale nella gestione dei farmaci e degli ausili per la salute orale prescritti dallo...


L’associazione tra malattie sistemiche (cardiovascolari, diabete mellito, artrite reumatoide, sindrome metabolica) e parodontite è stata ampiamente discussa. Tuttavia, poco si...

di Giulia Palandrani


Un nuovo approccio clinico basato sulla medicina dei sistemi, per la cura della malattia parodontale, che in Italia colpisce il 60% della popolazione


Quaranta (ANCAD) ricorda che la stessa legge regolamenta anche la vendita di anestetici ad uso odontoiatrico e mette in guardia depositi e dentisti


Altri Articoli

Mentre il Parlamento europeo si interroga su di un possibile “passaporto sanitario” necessario per poter viaggiare tra gli Stati, in sanità si sta cominciando a discutere...

di Norberto Maccagno


Con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate viene posticipata la scadenza dell’invio dei dati per fatture emesse, e rimborsate, nel 2020


Marin (ANTLO): ognuno a caldeggiare le proprie necessità, perché non si è fatto fronte comune? Davanti alla salute, misero rivendicare distinguo sindacali


Classificazione, rapporto con i pazienti e come le nuove tecnologie possono aiutare la cura, sono tra gli argomenti affrontati nel video incontro con la dott.ssa Morena Petrini


AIO chiama i tavoli ministeriali: ‘’fare presto con la legge’’. Odontoiatri a rischio convenzionamento con ASL


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La nuova visione della parodontologia: sempre più correlata alla salute generale