HOME - Normative
 
 
13 Settembre 2017

Spesometro niente dati già inviati attraverso il Sistema Tessera Sanitaria. Agenzia Entrate accoglie richieste ANDI


Niente dati delle fatture emesse inviate attraverso il Sistema Tessera Sanitaria nello Spesometro in scadenza il prossimo 28 settembre. L'Agenzia delle Entrate accoglie le richieste di ANDI che evidenziava come l'obbligo fosse una duplicazione di adempimenti.

A comunicare la decisione sono le stesse Entrate attraverso una nota pubblicata sul sito in cui precisa che "accoglierà ed eviterà duplicazione delle informazioni anche se le comunicazioni dovessero ricomprendere i dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria".

Resta quindi la possibilità di, comunque, inviare nella comunicazione del 28 settembre tutti i dati, sia quelli delle fatture emesse già inviati attraverso lo Spesometro e quelli delle fatture ricevute.

Soddisfatto il presidente ANDI Gianfranco Prada che in una nota evidenza come "l'Agenzia delle Entrate abbia accolto la nostra richiesta", evitando "un'inutile duplicazione di oneri burocratici con un aggravio dei costi di gestione dello studio e di tempo".

Articoli correlati

Arriva in extremis il Dpcm con la proroga dello Spesometro la cui scadenza era prevista per oggi 28 febbraio. Proroga anticipata qualche settimana fa dal Sottosegretario all’Economia. Con...


Come si deve comportare il medico o il dentista che invia i dati al STS in tema di Spesometro?Ad indicarlo, anche se indirettamente, è l’Agenzia delle Entrate rispondendo ad un quesito posto da un...


Per la pubblicità stop solo per quella sul gioco di azzardo, modifiche su redditometro e spesometro


La nuova scadenza dell'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre 2017 passa dal 28 febbraio al 6 aprile. Alla stessa data è fissata la scadenza per le eventuali...


Altri Articoli

La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni