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01 Dicembre 2017

Il decreto fiscale è legge. Questi i temi che possono toccare i professionisti del settore dentale


La Camera ha approvato, ieri, in via definitiva il testo collegato alla Manovra con 237 voti favorevoli, 156 contrari e 3 astenuti. Il provvedimento aveva incassato poco prima la fiducia. Tra i temi toccati il decreto legge anticipa alcune misure della manovra: rottamazione delle cartelle relative ai carichi tributari e contributivi 2016 e 2017, estensione dello split payment (l'Iva la paga direttamente il committente per il fornitore) a tutte le società controllate dalla Pubblica amministrazione o da partecipate, fine del monopolio della SIAE sui diritti d'autore, risanamento Alitalia, potere del governo di usare la Golden Power per "blindare" una società qualora sia in pericolo l'interesse nazionale.

Per quanto riguarda il settore odontoiatrico ecco alcuni temi che possono interessare.

Spesometro

Dopo i problemi che hanno accompagnato l'entrata a regime del nuovo Spesometro il decreto fiscale apporta alcune modifiche già annunciate come la possibilità di inviare i dati delle fatture sotto i 300 euro una volta all'anno mentre viene confermato l'invio trimestrale che può essere concesso anche semestralmente. Confermata l'abolizione delle sanzioni previste per gli errori commessi nell'invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, purché sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

Bonus Pubblicità

Viene confermato il finanziamento a copertura del bonus pubblicità che permetterà ad imprese e liberi professionisti di ottenere un credito di imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati (rispetto al periodo di imposta precedente), elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa stabilito. Per fruire del credito il valore degli investimenti pubblicitari deve superare almeno dell'1% gli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione l'anno prima.

Un regolamento attuativo definirà gli aspetti non ancora indicati.

In linea di principio il credito d'imposta sarà concesso per l'acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on line, o nell'ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Sono escluse le spese sostenute per l'acquisto di spazi destinati a servizi promozionali di altro genere.

Equo compenso

Nonostante il parere negativo dell'AGCM passa la norma sull'equo compenso, che difficilmente sarà applicabile per i dentisti liberi professionisti, anche per coloro che operano nelle società di capitale.

Secondo quanto approvato viene introdotto per tutti i professionisti il diritto all'equo compenso indicando che "il compenso è equo se proporzionato alle prestazioni e al lavoro svolto nei rapporti con clienti diversi dai consumatori ovvero grandi imprese, banche e assicurazioni". La stessa norma regolamenta i contratti dei professionisti vietando norme o clausole vessatorie nei confronti di clienti privati e della Pubblica amministrazione. Sarà il giudice a determinare l'equo compenso e, comunque, molte delle questioni lasciate aperte verranno definite con successivi decreti e circolari.

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