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15 Febbraio 2019

Spesometro 2018 e medici, dentisti ed operatori sanitari. Le Entrate precisano

Nor.Mac.

Come si deve comportare il medico o il dentista che invia i dati al STS in tema di Spesometro?Ad indicarlo, anche se indirettamente, è l’Agenzia delle Entrate rispondendo ad un quesito posto da un medico di base che chiedeva come comportarsi per le fatture di prestazioni medico sanitarie svolte nei confronti di enti (per il 2019 non devono essere in formato elettronico). 

Motivando la risposta le Entrate entrano nel merito dello Spesometro ricordano che per quanto riguarda il 2018 si dovranno inviare i dati delle fatture ricevute ma anche quelle emesse anche se inviate al STS, mentre per le fatture ricevute in formato elettronico nel 2019, ma datate 2018, queste non devono essere comunicate allo Spesometro. 

Con la risposta, le Entrate anticipano lo scenario che, salvo ripensamenti, si prospetterà per il 2019 per le fatture dei dentisti: le fatture elettroniche ricevute ai propri fornitori saranno esentate da Spesometro, esenzione che non varrà per quelle sanitarie, anche se inviate al STS. 

Le Entrate ricordano, infatti, che l’esonero dallo Spesometro è previsto solo per le fatture emesse in formato elettronico ed inviate allo SDI e non per le altre. 

Intanto il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci (Lega), in una nota diramata mercoledì 13 febbraio, ha annunciato lo slittamento al 30 aprile della prima scadenza dello Spesometro 2019 e dell’ultima 2018. Slittamento che dovrebbe essere formalizzato a breve con un Decreto.

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