HOME - Normative
 
 
01 Marzo 2021

Il doppio iscritto può iscriversi a due Albi territoriali diversi

Precisazione della FNOMCeO. Ci si potrà iscrivere all’Albo dei medici in un Ordine provinciale e a quello degli odontoiatri in un'altra provincia


Dopo l’entrata in vigore (Legge n.145/2018, Art. 1, comma 536) dell’obbligo per gli iscritti all’Albo dei medici, o a quello degli odontoiatri, che vogliono assumere la direzione sanitario di una struttura sanitaria accreditata di iscriversi all’Albo di competenza dell’Ordine dove la struttura esercita, la FNOMCeO ha precisato le nuove modalità d’iscrizioni agli Ordini territoriali.  

“La normativa di riferimento –si legge in una circolare inviata ai presidenti OMCeO e CAO- di cui all’art.5, comma 1, del D. Lgs. C.P.S.n.233/1946e s.m.i. dispone:” ciascun Ordine ha uno o più albi permanenti, in cui sono iscritti i professionisti della rispettiva professione”. Il comma 3 “per l’iscrizione all’albo è necessario: ...avere la residenza o il domicilio o esercitare la professione nella circoscrizione dell’Ordine”.  “Pertanto -continua la circolare- detta norma prevede la possibilità per l’Ordine territoriale di tenere più albi e per i professionisti il vincolo della competenza professionale connessa a quella territoriale”.  

Nello specifico viene evidenziato come “il combinato disposto delle norme sopra enunciate con l’art.1, comma 536 della Legge n.145/2018 che obbliga i direttori sanitari  delle  strutture  sanitarie a iscriversi all’Albo dell’Ordine territoriale competente per il luogo nel quale hanno la loro sede, si  evince  chiaramente che il titolare del diritto alla doppia iscrizione può iscriversi a due albi tenuti da Ordini territoriali distinti non sussistendo alcun vincolo ulteriore rispetto a quelli sopra menzionati. Il sanitario, nella fattispecie di cui trattasi, godrà degli stessi diritti e avrà i medesimi  doveri rispetto agli Ordini territoriali tenutari degli albi dove si è iscritto”.  

“Un diverso orientamento –conclude la circolare a firma del presidente FNOMCeO Filippo Anelli e de presidente CAO Raffaele Iandolo-  violerebbe il diritto dei sanitari di poter esercitare  legittimamente le professioni sul territorio nazionale”.



Articoli correlati

Approvato un emendamento alla Legge che armonizza una serie di norme italiane a quelle europee. Ora il provvedimento passa al Sentato per l’approvazione definitiva. Soddisfatta ANCOD


Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...


Carenza dei requisiti igienico sanitari, autorizzazione rilasciata ad un soggetto non autorizzabile e carenza dei requisiti del direttore sanitario tra le eccezioni contestate


Deferite tre persone alla Procura di Reggio Emilia: i legali rappresentanti di un centro odontoaitrico ed il direttore sanitario


A scoprirlo il NAS di Trento, avrebbe assunto la direzione contemporaneamente in tre strutture e non era iscritto all’Albo provinciale dove esercitano


Altri Articoli

La Regione conferma vaccinazione per tutti gli operatori sanitari e di interesse sanitario. Per i non iscritti all’Ordine la prenotazione deve essere fatta singolarmente


Il primo impegno del nuovo presidente sarà il XIII Meeting Mediterraneo AIOP dal 15 al 17 aprile in modalità virtuale


Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche


Corretta prescrizione ed utilizzo degli antibiotici in odontoiatria. Questi i consigli del prof. Roberto Mattina


Sinergia Associazione Italiana Odontoiatri-Tokuyama: i soci riceveranno un "Welcome kit" fino al 30 aprile


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come spiegare gli interventi odontoiatrici al paziente