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02 Aprile 2021

Odontoiatri nel SSN: siglato l’Accordo che contempla anche chi non ha la specializzazione

Firmato il nuovo ACN che introduce la possibilità per gli odontoiatri senza il diploma di specialità di assumente incarichi a tempo indeterminato, ma la priorità sarà per gli “specialisti”

Nor. Mac.

Come anticipato da Odontoiatria33 nei giorni scorsi è stato da SISAC, SUMAI
FEDERAZIONE CISLMEDICI, FESPA,
UIL FPL, l'ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi, odontoiatri), riguardante modifiche e integrazioni all'ACN 31 marzo 2020.

L'Accordo interviene a seguito dalla necessità, segnalata dalla SISAC, di procede ad una manutenzione del testo unico entrato in vigore lo scorso anno. “Le modifiche ed integrazioni che saranno apportate –si legge in una nota- riguardano in particolare l’aggiornamento degli istituti negoziali rispetto alle disposizioni normative sopravvenute, l’ottemperanza alle segnalazioni pervenute in sede di deliberazione del vigente testo contrattuale, l'esigenza di integrare le specializzazioni valide per il conferimento degli incarichi”. 

Tra le criticità che il nuovo ACN tenta di sanare, quella degli odontoiatri che intendono partecipare ai concorsi per l’incarico di “specialista ambulatoriale” ma che non hanno il diploma di specialitàLa nuova stesura dell’ACN contiene, per gli odontoiatri, una soluzione indicata come “temporanea” che, viene spiegato nel comunicato SISAC, “consentirà il conferimento di incarichi a tempo indeterminato, determinato o l’affidamento di sostituzioni ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia iscritti all’albo degli odontoiatri, messa in atto per non pregiudicare l’erogazione delle prestazioni assistenziali in caso di carente disponibilità di specialisti iscritti nella graduatoria della branca di odontoiatria ed in possesso del titolo di specializzazione”. 

Chiarendo che rimane “necessario il possesso del diploma di specializzazione per l’assegnazione di incarichi di specialista odontoiatra”, nell’ACN viene specificato che “tenendo conto dell’esiguo numero di medici ed odontoiatri in possesso del titolo di specializzazione ed al fine di garantire l’erogazione delle prestazioni, nel caso in cui sia stata accertata l’indisponibilità di specialisti iscritti nella graduatoria o in possesso dei requisiti di cui all’articolo 19, è consentita l’assegnazione di incarichi di specialista odontoiatra a tempo indeterminato, determinato o l’affidamento di sostituzione, ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia, iscritti all’albo degli odontoiatri che abbiano svolto almeno tre anni di attività convenzionale ai sensi del presente Accordo”. 

L’incarico a tempo indeterminato –continua la specifica- è affidato in subordine ai criteri di priorità di cui all’articolo 21, comma 2 ed eventualmente alla procedura di cui al successivo comma 4. In caso di ulteriore indisponibilità dei soggetti sopraindicati, e per le medesime finalità, le Aziende assegnano gli incarichi vacanti ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria e ai laureati in medicina e chirurgia, iscritti all’albo degli odontoiatri. Gli aspiranti di cui alla presente Norma sono in ogni caso graduati secondo l’anzianità di incarico di odontoiatra a tempo determinato, incarico provvisorio o affidamento di sostituzione ai sensi del presente Accordo; in caso di pari anzianità prevale la minore età, l’anzianità di laurea e infine il voto di laurea. La presente Norma si applica per la pubblicazione degli incarichi ai sensi dell’articolo 21 e per gli avvisi di cui all’articolo 19, comma 12, a decorrere dal 1 gennaio 2022.”

Per questo ultimo passaggio si dovranno ora riaprire le procedure per presentare la domanda di inserimento nelle graduatorie, già chiuse, che impedivano agli odontoiatri senza specialità di iscriversi. 



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