HOME - Normative
 
 
28 Maggio 2021

Rifiuti, scade lunedì la possibilità di abbandonare il servizio comunale

Necessario comunicare se si vuole conferire gli urbani ad un altro gestore diverso da quello comunale per gli urbani. Rimangono i dubbi per gli assimilabili


Il prossimo 31 maggio scade il termine entro cui gli utenti non domestici, quindi imprese e studi professionali, devono comunicare la scelta di avvalersi, dal 1° gennaio 2022, del servizio di gestione rifiuti urbani da parte del Comune o, in alternativa, di un operatore privato. In assenza di tale comunicazione, si considererà confermata la volontà di restare con l’operatore pubblico. La scadenza del termine, fissata con la conversione in legge del decreto Sostegni di marzo, viene oggi ricordata in una nota da Fipe, la Federazione italiana dei pubblici esercizi. 

Il diritto per le utenze non domestiche di conferire al di fuori del servizio pubblico la gestione dei rifiuti urbani, beneficiando, con attestazione di avvio al recupero degli stessi, di una riduzione della quota variabile della TARI rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti (art. 238, comma 10 del TUA), deriva dall’attuazione del pacchetto europeo di misure sull’economia circolare, il D.Lgs. n. 116/2020 che ha apportato una serie di modifiche al D.Lgs. n. 152/2006 c.d. “Testo unico ambiente”. 

Per gli anni successivi al 2021, invece, la facoltà di scelta dovrà avvenire entro 30 giugno di ogni anno, con efficacia a partire dall’anno successivo a quello in cui la richiesta sarà stata presentata. 

Da capire, come già avevamo segnalato, come imprese e studi professionali dovranno comportarsi per i rifiuti speciali assimilabili agli urbani e se potranno continuare ad affidarli al servizio pubblico.

Articoli correlati

Normativa in contraddizione: a seconda delle scelte dei Comuni possibili riduzioni delle tariffe. Intanto utile ricordare le possibilità per chiedere la riduzione per le aree dove si producono i...


Nelle superfici in cui si producono rifiuti speciali non è dovuta la TARI ma incombe sul contribuente l’onere della prova.È questa la sintesi delle indicazioni del Ministero della Finanze rese...


Grazie al nostro lavoro, odontoiatri e medici hanno ottenuto l'agevolazione


Una Circolare chiude a favore degli odontoiatri una querelle durata anni


cronaca     16 Luglio 2018

Normativa sui rifiuti a Roma.

Ricorso AIO Roma contro il nuovo regolamento TARI


Altri Articoli

La lettura, ironica, data da alcuni lettori su Facebook della sentenza del Tar Lombardia che ha accolto il ricorso di un dentista sospeso dall’ATS perché non vaccinato, consentendo di...

di Norberto Maccagno


Non cambia la sede, sempre Bologna, le iscrizioni (gratuite) entro il 25 marzo. Queste le nuove scadenze per invio abstract e poster


Firmato il DPCM sulle attività essenziali, non servirà il Green pass per accedere a cure e visite neppure per gli accompagnatori, fermo restando il rispetto delle regole sul triage


Il 7,2% di medici ed odontoiatri che, sulla piattaforma del Green pass, risultano ‘inadempienti’ e da verificare. Anelli: “si tratta di un dato grezzo che non fotografa la situazione reale”


ANSOC scrive al Ministero chiedendo un incontro insieme alle altre Associazioni di riferimento. Di Fulvio: “Inspiegabile ed assurda la riduzione di rimborso da somme già insufficienti a coprire i...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Crediti ECM: come odontoiatri ed igienisti dentali possono gestirli dalla piattaforma CoGeAPS

 
 
 
 
chiudi