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11 Marzo 2014

Contenzioso odontoiatrico, i consigli per scegliere la giusta polizza assicurativa


Prof. Massimo AmatoProf. Massimo Amato

I dati del contenzioso medico legale dimostrano come sia necessario per il medico e l'odontoiatria tutelarsi con una buona polizza assicurativa
Appare inspiegabile come, ancora oggi di fronte a tale pericolo, molti professionisti non siano coperti da tutela assicurativa.

In merito alla scelta della polizza assicurativa, che garantisce l'assicurato nelle condizioni generali, per imperizia, imprudenza e negligenza ma non per la restituzione delle somme avute durante il trattamento, la prima valutazione va fatta verso la Compagnia Assicuratrice. Infatti vanno scelte compagnie con un alto indice di solvibilità o rating, che coprano ampiamente il rischio che si assumono. Andrebbe, poi, valutato il rischio di possibile responsabilità, riferendosi alla propria attività professionale e della personale propensione al tentativo terapeutico, assicurandosi per un massimale adeguato (almeno1,0/2,0 milioni di euro senza interventi chirurgici e 1,5/3,0 milioni di euro con interventi di chirurgia).Vale la pena chiedere e verificare l'esistenza di eventuali franchigie o scoperti o clausole o condizioni particolari che spesso espongono l'assicurando, inconsapevole o distratto, al pagamento di una quota alla fine del giudizio, in caso di condanna, spesso di discreta importanza.

Conviene scegliere sempre una polizza che accetti di coprire l'operato pregresso di almeno 5/10 anni (spesso le piccole Compagnie, che offrono polizze a costi vantaggiosi, scompaiono o vengono assorbite, all'insaputa del cliente). Nel caso si sia prossimi al pensionamento, è conveniente assicurarsi con garanzie postume per una media di 5/10 anni successivi a tale scelta, onde evitare possibili tardive ed inaspettate sorprese.

A nostro avviso sarebbe molto utile rivolgersi ad un "brooker" assicurativo, figura professionale che diventa consulente dell'assicurato e non dell'assicurazione e che, come tecnico, conosce e richiede le migliori condizioni rispetto alle esigenze. Tale figura, se interpellata per grandi numeri da associazioni di categoria, è in grado di spuntare polizze cautelative ed aperte anche a specifiche esigenze, con contenimento della spesa, pur assicurando un prodotto di ottimo livello ed una Compagnia di elevata qualità. Esistono, ad esempio, condizioni di polizza che restando limitate al solo studio che le richiede ed inserendo tutti i collaboratori di quello studio e solo per quella specifica sede di attività, hanno un costo ridotto ed assicurano una copertura completa dell'intero staff incluso nell'elenco.

Perciò il primo invito a tutti i lettori, è quello di operare una scelta assicurativa per la serenità degli operatori, a cautela del patrimonio e dei sacrifici, anche familiari, che si sono affrontati nel tempo, una scelta basata non solo sul risparmio del premio annuale ma che punti ad aumentare la tranquillità del lavoro quotidiano.

A cura di: prof. Massimo Amato (Università degli studi di Salerno), esperto di medicina legale, laureato in Medicina e specializzato in Odontostomatologia

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