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03 Aprile 2014

La recidiva aggrava la pena dell'iscritto all'Ordine, ma solo se preventivamente contestata


Se si intende, nel sanzionare un iscritto all'Ordine, fondare la decisione anche su eventuali altre sanzioni già comminate, va contestata la recidiva.

A sottolinearlo è la Cassazione chiamata in causa da un odontoiatria iscritto all'Ordine di Brescia sanzionato ad un mese di sospensione per aver effettuato una campagna di promozione del suo studio tramite un volantino pubblicitario, recapitato col sistema porta a porta e con un annuncio pubblicitario apparso su di un giornale locale.

Sanzione confermata anche dalla CCEPS che rilevava come l'iscritto fosse recidivo in quanto già sanzionato per lo stesso motivo altre dei volte.

Iscritto che impugna la decisione e si rivolge alla Cassazione contestando, tra gli altri,  la mancata contestazione della recidiva.

Cassazione che accoglie la richiesta dell'odontoiatra ricordando che, come avviene per il codice di procedura penale, la recidiva può portare ad un aggravamento della pena, e quindi deve essere contestata.

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