HOME - Normative
 
 
27 Giugno 2014

Autorizzazione sanitaria, in vigore le semplificazioni volute dal Governo. Ecco cosa cambia


Da mercoledì 25 giugno, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Dl 90/2014 -
Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari- è diventato operativo.

Tra le tante norme contenute, il Dl interviene anche in materia delle autorizzazioni sanitarie eliminando la preventiva verifica del fabbisogno regionale.

Di fatto il Dl abroga l'art. 3 del D.Lgs 502/'92 (come modificato) che stabiliva che "per la realizzazione di strutture sanitarie e sociosanitarie il comune acquisisce, nell'esercizio delle proprie competenze in materia di autorizzazioni e concessioni di cui all'art. 4 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493 e successive modificazioni, la verifica di compatibilità del progetto da parte della regione. Tale verifica è effettuata in rapporto al fabbisogno complessivo e alla localizzazione territoriale delle strutture presenti in ambito regionale, anche al fine di meglio garantire l'accessibilità ai servizi e valorizzare le aree di insediamento prioritario di nuove strutture".

"Chi ad oggi vuole aprire una nuova struttura -ci spiega l'avv. Silvia Stefanelli esperto di diritto sanitario in Bologna- dovrà solo rispettare i requisiti igienico sanitari previsti dalla Regione ove intende aprire. Nessuna limitazione di natura discrezionale potrà essere opposta dalla pubblica amministrazione in ragione del fatto che non sussiste un fabbisogno di quel tipo di struttura su quel territorio".
Rimane invece l'obbligo della domanda di autorizzazione sanitaria all'apertura della struttura secondo la normativa regionale.

Articoli correlati

Non è possibile chiudere uno studio a cui non viene confermata l'autorizzazione all'esercizio se il diniego non è stato opposto per ragioni tecniche, igieniche e sanitarie, ovvero se...


L'approvazione della Legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" potrebbe aprire un fronte anche per gli odontoiatri in tema di obbligo di consenso...


Da 2 giungo 2015 chi possiede un sito web dovrà informare i propri visitatori che quel sito fa uso di cookies. A sostenerlo è una norma promossa dal Garante della privacy.I cookie sono...


Spesso abbiamo considerato la realizzazione di un sito web dello studio odontoiatrico dal punto di vista tecnico o della comunicazione. Mai l'abbiamo considerato dal punto di vista della normativa e...


"Decisione storica e molto attesa  questa dell'AGCM sulla pubblicità sanitaria", commenta l'avv. Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario e legale che ha sostenuto alcune delle...


Altri Articoli

La medicina è donna, l’odontoiatria ci sta arrivando ma la politica della professione è ancora in mano solo agli uomini con il rischio che le scelte che saranno fatte,...

di Norberto Maccagno


Il rapporto WHO che riconosce la salute orale come "parte integrante del benessere generale della persona"


Fra le principali richieste dell'Associazione: protezione legale e miglioramento al programma di protezione dei compensi


Introdotti nel nuovo impianto contrattuale strumenti capaci di fronteggiare la continua evoluzione del mercato del lavoro 


Fondazione ANDI organizza lunedì 8 marzo un webinar sull’importanza della prevenzione e dell’intercettazione precoce del fenomeno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

L’odontoiatria protesica oggi: il punto di vista della neo presidente AIOP