HOME - Normative
 
 
28 Aprile 2015

Fattura del dentista generica. Per le Entrate vale ai fini della detrazione Irpef ma non soddisfa il Fisco


Vale ai fini della detraibilità Irpef la fattura del dentista che riporta, genericamente, "ciclo di cure medico odontoiatriche specialistiche"?
A dare una risposta è l'Agenzia delle Entrate nella circolare 17/E in cui vengono date alcune interpretazioni in merito a questioni legate alle dichiarazioni Irpef.

Agenzia delle Entrate che considera detraibili anche le fatture "generiche" del dentista.

"Si ritiene che l'indicazione riportata nella fattura di "ciclo di cure mediche odontoiatriche specialistiche" consenta, al ricorrere degli altri requisiti, di fruire della detrazione di cui alla lett. c) del comma 1 dell'art. 15 del TUIR", riporta la circolare". Ovvero detrarre il 19% delle spese mediche.

Parere che va in contrasto con quanto, con la risoluzione ministeriale n. 111/E del 1995, la stessa Agenzia delle Entrate precisava che l'indicazione sulla fattura emessa dal medico odontoiatra con la dizione "ciclo di cure medico odontoiatriche specialistiche" non soddisfaceva quanto richiede l'articolo 21 del DPR 633/72 in tema di descrizione dell'operazione realizzata.

"Fermo restando il rispetto degli obblighi stabiliti dall'art 21 del DPR n. 633 del 1972 a fini IVA in ordine al contenuto della fattura -motiva l'Agenzia delle Entrate- si ritiene che, per non penalizzare il contribuente in buona fede, sia sufficiente al fine del riconoscimento della detrazione in esame che dalla descrizione nella fattura della prestazione resa si evinca in modo univoco la natura "sanitaria" della prestazione stessa, così da escludere quelle meramente estetiche o, comunque, di carattere non sanitario".

Qualora la descrizione della prestazione non soddisfi tale requisito, chiarisce la circolare, "il contribuente dovrà necessariamente rivolgersi al professionista che ha emesso la fattura chiedendo l'integrazione della stessa".

Articoli correlati

I consigli di Franco Merli sui documenti da conservare, quelli da dare al paziente e come inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria


cronaca     14 Febbraio 2020

Medici e dentisti: è corsa al POS

La possibilità di detrarre le spese sanitarie solo se pagate con strumenti tracciabili ha costretto medici e dentisti a dotarsi del POS. 400% l’aumento di rischiste nell’ultimo mese


L’Esecutivo presenta un emendamento al decreto MIlleproghe. L’On. Nevi conferma la presentazione del suo che posticiperebbe, invece, l’entrata in vigore della norma di un anno


Chi può detrarla, come ci si deve comportare per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, e se il paziente è un minore? Questi i consigli del Commercialista


Quella sulle detrazioni ed il limite al contante, per i consumatori è una norma coerente ed applicarla non sarà un problema per i pazienti. Serve una maggiore informazione per i cittadini e...


Altri Articoli

Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni