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20 Giugno 2007

Dossier ortodonzia legale. Riassorbimento radicolare post-trattamento ortodontico

di A. Martino, A. Giancotti, G. Arcudi


Quando l’ortodontista si trova a dover risolvere una disarmonia occlusale non può non considerare, tra le conseguenze del suo intervento, l’insorgenza di fenomeni di riassorbimento radicolare a carico degli elementi dentari trattati. Si tratta di un fenomeno inevitabilmente connesso con l’applicazione di forze sugli elementi stessi (i meccanismi biochimici che lo regolano sono gli stessi che permettono a questi ultimi di spostarsi) e visto che, da quanto si evince dai dati riportati in letteratura, non è possibile scongiurarlo, occorre cercare di limitarne le manifestazioni.
Oltre a chiarire i meccanismi eziopatogetici del riassorbimento radicolare, rivisitando la letteratura specialistica, si è cercato di effettuare un inquadramento giuridico del fenomeno. Una rizolisi superiore a 2 mm che produca a breve o a medio termine mobilità e ipofunzione degli elementi dentari coinvolti, si deve considerare conseguenza di un errore professionale da cui scaturisce una ipotesi di responsabilità professionale. Si è voluto inoltre fornire all’ortodontista delle linee guida di comportamento dettate dall’importanza del monitoraggio in itinere del trattamento al fine di identificare quei segni clinici predittivi che permettono di scongiurare l’errore e di conseguenza implicazioni giuridiche a volte anche di natura penale.

Root resorption during orthodontic treatment: clinical aspects and professional liability
Apical root resorption is an undesirable but frequent consequence of orthodontic treatment. Since biological processes underlying teeth movement are closely associated with its appearance, root resorption should be considered as unavoidable; it is possible, however, to limit the extension of this undesirable event. The aim of this article is to explain, by a literature review, the causal mechanisms associated with root resorption as well as to provide a legislative framework. When a root shortening greater than 2 mm determines teeth mobility and reduces function, professional liability and damage claims may have a sound basis. Another aim of this article is to propose guidelines for orthodontists in order to identify predictive clinical signs which allow to prevent litigation which can sometimes lead to criminal charges.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Facoltà di Medicina e Chirurgia - Scuola di Specializzazione in Medicina Legale
Direttore: prof. G. Arcudi

Mondo Ortodontico 2007; 3: 159-72

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