HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
14 Settembre 2017

L'utilizzo della corticotomia computer guidata per agevolare le procedure chirurgiche. Ricerca italiana pubblicata sulla stampa internazionale

di Alberto De Stefani


In letteratura sono descritte molte tecniche chirurgiche il cui obiettivo è la riduzione dei tempi del trattamento ortodontico. Alcune di queste tecniche utilizzano strumenti piezoelettrici per eseguire i tagli a livello dell'osso alveolare e promuovere un turnover osseo locale. Una delle principali limitazioni di questa tecnica chirurgica è che la corticotomia può danneggiare le radici dei denti se non viene valutata accuratamente e tridimensionalmente la loro precisa posizione.

In questo case report, gli autori descrivono un metodo in cui, a partire dalla CBCT del paziente in formato dicom, hanno potuto valutare il punto e la profondità dei tagli ossei da eseguire e costruire una guida chirurgica da utilizzare durante la corticotomia.

Una paziente di 23 anni presenta un incrementato terzo inferiore del volto e una significativa deviazione della mandibola verso il lato sinistro, un labbro inferiore prominente. La valutazione intraorale presenta un moderato affollamento dei denti superiori e inferiori. La linea mediana inferiore è deviata nel lato sinistro ed è presente un morso crociato nel lato sinistro per una contrazione trasversale del mascellare superiore. Viene inoltre valutata una tendenza al morso aperto e una occlusione di prima classe molare ma una tendenza alla classe III scheletrica.

Il trattamento ideale inizialmente previsto consisteva in un trattamento ortodontico associato a chirurgia ortognatica bimascellare per espandere l'arcata superiore, avanzare il mascellare e correggere l'asimmetria scheletrica. Dal momento che la paziente ha rifiutato il trattamento con chirurgica ortognatica, sono state considerate le corticotomie per risolvere le condizioni della paziente. Il limite principale di questo trattamento consiste nell'impossibilità di correggere la deviazione mandibolare e, di conseguenza, la correzione della deviazione delle linee mediane.

La procedura di Corticotomia computer guidata (CAC) è stata divisa nei seguenti passaggi:

  • CBCT prechirurgica.
  • Importazione dei file dicom nel Digital Surgery Software v1.0 (Val.tech srl Verona, Italy) per pianificare le corticotomie.
  • -Sovrapposizione dei file dicom, pre e post chirurgia.

Utilizzando i software PowerMill e PowerShape (Delcam Birmingham, UK), i file dicom modificati con le linee di osteotomia sono utilizzati per la realizzazione di una guida in polimetil metacrilato (PMMA) spessa 4 mm. Dopo lo scollamento del lembo e l'esposizione della corticale ossea, la guida PMMA è stata utilizzata per eseguire i tagli osteotomici usando lo strumento piezoelettrico (Piezosurgery touch, Mectron, Italy. Non sono stati aggiunti innesti ossei. Alla fine della chirurgia, il lembo è stato riposizionato nella sua posizione originale.

Le arcate dentarie sono state bondate lo stesso giorno della fase chirurgica con i bracket Ormco lingual STb utilizzando Dijiset System (Digital Jigs Setup, Dijiset S.a.s., Rome, Italy) per ottenere un setup digitale. La sequenza archi utilizzata è stata la seguente: 0.013 Copper NiTi, 0.016 Copper NiTi, 0.016 x 0.016 Copper NiTi, 0.018 x 0.18 Copper NiTi, 0.0175 x 0.0175 TMA. Subito dopo la procedura chirurgica, i controlli ortodontici venivano effettuati ogni 7 giorni, nelle fasi successive ogni 15-25 giorni. Alla fine del trattamento è stato applicato uno splintaggio superiore e inferiore da canino a canino ed è stato consegnato un Essix da portare la notte. Due anni dopo il trattamento, la paziente è stata rivalutata: l'occlusione risultava stabile con una buona salute dei tessuti parodontali.

Un' importante controindicazione del trattamento con corticotomia in pazienti adulti, è la possibilità di danneggiare le radici durante i tagli ossei. L'intervento di corticotomia computer guidata può essere un buon sistema per ridurre al minimo il rischio di lesione radicolare e per standardizzare le procedure chirurgiche.


A cura di:
Marco Finotti, Antonio Gracco, Mariarosa del Torre, Laura Siviero, Alberto De Stefani (nella foto), Giovanni Bruno

Per approfondire:

Corticotomies assistées par ordinateur : facilitation des protocoles chirurgicau. International Orthodontics. Volume 15, Issue 3, September 2017, Pages 498-51. Marco Finotti, Antonio Gracco, Mariarosa del Torre, Laura Siviero, Alberto De Stefani, Giovanni Bruno

Articoli correlati

La parodontite nei suoi stadi più avanzati può portare a dei disallineamenti o affollamenti dentali che vanno a compromettere l’estetica e a creare, quindi, una situazione...

di Lara Figini


Nel fine settimana a Bologna la manifestazione biennale “fiore all’occhiello” del Sindacato degli Ortodontisti (SUSO)


Oltre alla clinica anche il cambio di consegne alla presidenza e le elezioni di chi guiderà SIDO dal 2023 


Da giovedì a Roma il Congresso numero 50 della Società Italiana di Ortodonzia. Guarda il video di presentazione dell’evento


Chiarello: In ortodonzia il momento diagnostico è un elemento imprescindibile, non si deve ridurre alla semplice consegna di due mascherine


Altri Articoli

La proposta 5 Stelle contenuta tra gli emendamenti alla Manovra. Sen. Endrizzi: compatibile con la legge di Bilancio, le SrL odontoiatriche comportano perdite erariali rispetto a StP 


A Pescara un ex (vero dentista), all’Aquila due odontotecnici ed un odontoiatra


Un regolamento, in fase di realizzazione, definirà le regole per iscriversi. Pollifrone (CAO Roma): “l’obiettivo è quello di tutelare sempre la salute dei cittadini”


Il presidente CAO di Cuneo commenta i dati illustrati durante il convengo EDRA e sostiene che battersi per una modalità di esercizio omogenea serve per tutelare la salute dei cittadini da chi punta...


Un sistema matematico che trasforma una richiesta iniziale in una risposta finale coerente ed efficacie nella chirurgia guidata


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi