HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
30 Giugno 2006

La posizione della fossa glenoide nella malocclusione di II Classe. Indagine clinico-statistica

di V. Giuntini, T. Baccetti, L. Franchi, I. Tollaro


Il presente lavoro valuta la correlazione tra malocclusione di II Classe da retrusione basale inferiore e la posizione della fossa glenoide in soggetti normodivergenti e con dimensioni mandibolari normali (Co-Gn). Sono stati selezionati un gruppo di 21 soggetti di età media di 9 anni ± 6 mesi con II Classe scheletrica e dentale e un gruppo controllo di 29 soggetti di età media di 9 anni ± 6 mesi con I Classe scheletrica e dentale. È stata effettuata l’analisi cefalometrica delle teleradiografie in proiezione latero-laterale di entrambi i gruppi. La posizione della fossa glenoide è stata valutata in base alla distanza dalla sella turcica e dalla sutura fronto-maxillo-nasale e confrontata nei due gruppi con t-test di Student. I soggetti con malocclusione di II Classe presentano una posizione della fossa glenoide significativamente più arretrata rispetto al gruppo controllo. La differenza media tra fossa glenoide e sutura fronto-maxillo-nasale nel gruppo con II Classe rispetto al gruppo controllo è risultata pari a 3 mm. La posizione arretrata della fossa glenoide rispetto alla base cranica anteriore determina una malocclusione di II Classe da retrusione basale inferiore in presenza di dimensioni mandibolari e divergenza facciale normali.

The position of articular fossa in Class II malocclusion: a clinical and statistical study
This study evaluated the relationship between the position of articular fossa and Class II malocclusion associated with normal mandibular length (Co-Gn) and normodivergent growth pattern. A group of 21 subjects (average age 9 years ± 6 months) with a dental and skeletal Class II malocclusion was compared to a control group of 29 subjects (average age 9 years ± 6 months) with dental and skeletal Class I occlusion. A full cephalometric analysis was performed on both groups; articular fossa position was measured as the distance from sella turcica, and fronto-maxillo-nasal suture. A statistical analysis was also performed by means of Student’s T-tests. The Class II malocclusion group showed a significantly more posterior position of articular fossa: the mean difference of the distance from fronto-maxillo-nasal suture was 3 mm when compared to Class I controls. When both mandibular length and vertical relationship are normal, the more distal position of articular fossa can be the cause of a skeletal Class II malocclusion.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Firenze
Dipartimento di Odontostomatologia
Cattedra di Ortodonzia e Gnatologia
Titolare: prof.ssa I. Tollaro



Articoli correlati

ObiettiviLa presente trattazione ha inteso valutare l'efficacia e il timing dei dispositivi funzionali nel trattamento delle II classi nei soggetti in crescita.Materiali e metodiLo studio è...


ObiettiviÈ stata valutata l'efficacia dei dispositivi funzionali (FJO) associati alla trazione extraorale (EOT) rispetto ai soli apparecchi funzionali nella correzione scheletrica della...


ObiettiviValutare l'efficacia dei dispositivi ortopedici di trazione mascellare nelle malocclusioni di III classe, con riferimento alle indicazioni e alla tempistica di trattamento, nonché ai...


ObiettiviValutare la tempistica di trattamento più appropriata per le malocclusioni di Classe II prima divisione.Materiali e metodiLo studio è basato su una revisione della letteratura al fine di...


Obiettivi. L’obiettivo della presente ricerca è stato la valutazione degli effetti del trattamento di un dispositivo intraorale per la distalizzazione unilaterale o bilaterale dei molari.Materiali...


Altri Articoli

La mappa delle oltre 5 mila società censite da ENPAM, previsto un gettito di oltre 7 milioni di euro. Controlli e sanzioni: previsti “incroci” con i dati delle Entrate 


Per l’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina di Roma sono 9700 nuovi casi in un anno in Italia. Attivata campagna di prevenzione con visite gratuite


Intelligenza artificiali, immagini e stampanti in 3D, staminali rigeneratrici. Come cambiano gli specialisti che curano e riabilitano il cavo orale. Anche la prevenzione dei danni da fumo trova nuove...


Il punteggio medio nazionale registrato tra gli idonei è di 35,23. Ecco le previsioni dei punteggi minimi necessari per entrare senza aspettare i "ripescaggi" a medicina ed odontoiatria 


I principali interventi del piano strategico FDI per i prossimi anni, ma la priorità è sensibilizzare gli Stati sulla promozione della salute orale


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi