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20 Ottobre 2007

Resistenza all'apertura di cinque differenti tipi di attacchi autoleganti

di L. Favero, M. Pegoraro, E. Angi, *F. Simionato


Gli attacchi autoleganti rappresentano l’evoluzione dei tradizionali attacchi ortodontici sostituendo la legatura metallica od elastica con la presenza di una “quarta parete” in grado di migliorare la sicurezza e completezza dell’unione arco-attacco mantenendo una bassa frizione. Inoltre rappresentano un notevole risparmio di tempo per l’operatore. Il presente studio analizza e mette a confronto la quantità di forza necessaria a liberare il filo di cinque differenti tipi di attacchi autoleganti: lo Speed (SPEED), il Damon 2 (ORMCO), il Damon 3 (ORMCO), lo SmartClip (3M) e l’In-Ovation (GAC).
I diversi meccanismi di apertura della cosiddetta “quarta parete” oltre a determinare valori di forza richiesta per l’apertura molto diversi influenza anche lo scorrimento del filo all’interno dell’attacco e i movimenti da esso indotti.

Resistance to opening in five different self-ligating orthodontic brackets
The self-ligating brackets represent the development of traditional orthodontic brackets and substitute orthodontic elastics and metal ligatures with a “four wall” device. This new type of bracket is able to improve safety and tightness of the arch-bracket system with a low friction. Moreover, the self-ligating brackets allow to save time at the chair.
This study analyses and compares the forces necessary to release an orthodontic wire from five different types of self-ligating brackets: Speed (SPEED), Damon 2 (ORMCO), Damon 3 (ORMCO), SmartClip (3M) and In-Ovation (GAC).
Because of different opening mechanism of the so called “bracket four wall” the forces required to open are very different; this also influences the freedom to slide in the slot and the movement produced by their interaction. 
 
Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Padova
Cattedra di Gnatologia Clinica
Titolare: prof. L. Favero
*già professore di Scienze dei Materiali Dentali



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