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30 Novembre 2008

Le placche occlusali nei disordini temporo-mandibolari: analisi dei RCT

di M. Ragonesi


Esiste ancora controversia riguardo al valore del trattamento con placca occlusale in caso di Disordini Temporomandibolari (DTM). La letteratura riporta differenti tipologie di placche occlusali (Es. placche di stabilizzazione, rilassamento, riposizionamento), la cui differenza spesso non è chiara e dimostrabile. Il principale obiettivo di questa revisione della letteratura è stabilire l’efficacia della terapia con placca occlusale nella riduzione dei segni e sintomi disfunzionali in pazienti con DTM. Sono stati pertanto valutati i risultati di trial clinici randomizzati (con confronto fornito da placche occlusali non occludenti, nessun trattamento o confronto tra diversi modelli di placche occlusali). Sono stati considerati rilevanti ventitrè studi pubblicati tra il 1983 ed il 2006, i cui risultati sembrano suggerire che le placche occlusali possono svolgere un effetto positivo nella riduzione dei segni e sintomi disfunzionali, tuttavia non è chiaro lo specifico meccanismo di azione con cui esse agirebbero, e non è possibile dimostrare l’efficacia superiore di un modello di placca in confronto ad altri. I risultati degli studi non giustificano ancora conclusioni definitive, ed in futuro sarà necessaria una standardizzazione dei materiali e metodi nella pianificazione dei trials clinici.


Abstract:
There is still controversy regarding the value of occlusal appliances in the treatment of temporomandibular disorders (DTM). The literature report different type of occlusal appliances (Es. Stabilization, Relaxation, Repositioning appliances, etc…), but the dividing line among them is not always clear and demonstrable. The main aim of this review is to establish the effectiveness of occlusal appliances therapy in reducing dysfunctional signs and symptoms in patients with DTM. For this intend, we evaluated the results of randomized controlled trial (non occluding appliances controlled studies, no treatment controlled studies and several model of occlusal appliances comparison studies), in order to asses whether the evidence is sufficient to judge effective the treatment with occlusal appliances for DTM. Twenty-tree potentially relevant randomized controlled trials were identified (1983-2006). Considering all of the available data, we concluded that occlusal splint therapy may be beneficial for reducing dysfunctional signs and symptoms of DTM, but the specific mechanism of action is unknown, moreover different type of occlusal appliances seems to have a similar clinical effect. The results of the studies do not still justify definite conclusions, and standardization of the materials and methods used in clinical trials should be established in future.



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