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30 Giugno 2008

Relazioni fra occlusione e rachide in età evolutiva

di U. Capurso


L'occlusione dentale, posizione ripetibile e relativamente stabile ma nello stesso tempo in evoluzione dinamica nel corso della vita e facilmente modificabile iatrogenicamente, i mascellari nel loro insieme e l'atteggiamento posturale di capo e collo soprattutto, ma di conseguenza di tutto il complesso somatico, comportano interdipendenze dimostrabili talvolta scientificamente, talvolta solo aneddoticamente, comunque presenti a tutte le età. Tali interrelazioni, se pure in certi casi abbastanza chiaramente evidenti nell'adulto, assumono un particolare significato diagnostico e prognostico nel soggetto in età evolutiva, specie in corso di permuta dentaria o, ancor più, di trattamento ortodontico, per evidenti risvolti etici e medico-legali. L'obiettivo del presente contributo clinico è proprio l'evidenziazione dei suddetti rapporti reciproci.
Le anomalie dell'apparato cranio-cervico-mandibolare durante la crescita, ad eziologia svariata, presentano una differente estrinsecazione legata ai principali fattori fisiopatologici che intervengono in maniera determinante e consequenziale nello sviluppo dell’adolescente ed a quelli estemporanei, assolutamente non prevedibili. Su un terreno così fertile come il soggetto in crescita, tale multifattorialità eziopatogenetica assume un particolare rilievo e ripropone il problema dell'intercettazione delle forme latenti e della prevenzione attiva, che ha, come primo momento appunto, l'individuazione di detti fattori e la comprensione dei meccanismi d'azione della disarmonia, sia dento-facciale che somatica nel suo complesso che ne deriva.



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