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14 Maggio 2010

Aspetti eziologici, clinici e terapeutici del bruxismo

di S. Padalino


Obiettivi. Dopo aver inquadrato i differenti termini – parafunzione, abitudine viziata e bruxismo –, sono presi in esame l’epidemiologia, l’eziologia, i segni e i sintomi di questa attività parafunzionale. Sono esposti infine alcuni cenni di terapia e le correlazioni con il fallimento implantare.
Materiali e metodi. È stata condotta una revisione della letteratura internazionale, non solo su riviste specialistiche odontoiatriche, molte delle quali sono indicizzate su PubMed.
Risultati e conclusioni. L’eziologia del bruxismo sembra essere legata a fattori di origine centrale (risposta di attivazione del sistema nervoso centrale) piuttosto che a fattori periferici (come precontatti e iperbilanciamenti). Inoltre diversi possono essere i segni e i sintomi associati al bruxismo, non necessariamente riferiti a livello del cavo orale. A oggi la terapia di elezione è rappresentata dalle placche occlusali. Mancando di validità scientifica, è assolutamente sconsigliata la terapia occlusale irreversibile.



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