HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
25 Settembre 2012

Analisi dello spazio in ortognatodonzia: evoluzione di pensiero con l'evoluzione delle tecniche

di A. Silvestri, D. Tarasco, V. Mazzoli


Obiettivi
Lo scopo del nostro lavoro è valutare i cambiamenti negli anni del concetto di spazio e come si siano evolute le tecniche per la risoluzione delle discrepanze dento-basali. In base ai risultati ottenuti potremo decidere quale sia il modo più corretto di operare e valutare le possibilità e i limiti di espansione delle arcate, le indicazioni e le controindicazioni alle estrazioni prendendo sempre in considerazione il concetto di arcata guida.

Materiali e metodi
Al fine di impostare un corretto piano terapeutico, è di fondamentale importanza eseguire l'analisi dello spazio delle arcate per risolvere eventuali discrepanze dento-basali. Attraverso una revisione della letteratura abbiamo determinato quali sono i metodi migliori per una corretta analisi dello spazio e valutato quali sono le indicazioni secondo i diversi autori per estrarre e per espandere.

Risultati
I risultati ottenuti hanno mostrato come, con le moderne tecniche ortodontiche, sia possibile ridurre notevolmente il numero delle estrazioni e ottenere una maggiore espansione delle arcate, anche di quella inferiore, da sempre considerata inviolabile a causa della recidiva dei risultati.

Conclusioni
Sebbene le nuove apparecchiature self-ligating abbiano rivoluzionato il pensiero ortodontico, è bene adottare estrema cautela nell'affrontare un piano terapeutico. Bisogna infatti attendere i risultati delle ricerche scientifiche sulla neoformazione di osso indotta dall'interazione bracket-forze leggere e i risultati sulla stabilità dei trattamenti eseguiti con l'espansione finora ritenuti eccessivi. Quindi, uno dei problemi ortodontici più frequenti, l'affollamento dentale, viene affrontato ancora con risposte spesso antitetiche.



Articoli correlati

ObiettiviValutare l’influenza della contaminazione ematica sull’adesione e sul sito di distacco di tre differenti tipi di bracket self-ligating.Materiali e metodiSi sono suddivisi 240 incisivi...


Obiettivi: Confrontare i valori di frizione generati durante lo scorrimento di diversi tipi di archi ortodontici (0,014” NiTi, 0,018” NiTi, 0,018”¥0,025” NiTi, 0,014” SS, 0,018” SS,...


Il lavoro si propone di valutare in vitro la frizione che si sviluppa su un’intera arcata in 3 differenti sistemi low-friction (legature Slide, bracket Synergy, bracket autoleganti Time 2),...


Scopo del lavoro è stato quello di analizzare e confrontare sistemi autoleganti attivi e passivi e di proporre una sequenza archi adatta per l’utilizzo dei bracket Time2. Attraverso un’ampia...


Obiettivo del lavoro è valutare le caratteristiche di adesione e resistenza al distacco di un nuovo bracket self-ligating (Damon 3MX) e studiare gli effetti del distacco sulla superficie dello...


Altri Articoli

Sarà possibile scaricarlo già dopo la prima dose, l’alternativa è il tampone. Ecco per cosa servirà e come ottenerlo


Chiarello: posticipare per consentire ai nostri consulenti di completare il conteggio delle nostre dichiarazioni


L’obiettivo dell’auto check-up è quello di sensibilizzarli sull’importanza di mantenere comportamenti sani per la tutela della salute, cominciando da bocca e denti


Alleanza per la Professione Medica presenta mercoledì 28 luglio il suo “Manifesto per il rilancio della sanità italiana”


Nuove scadenze per i versamenti delle tasse e degli acconti, contributi per chi acquista e sulla commissione del POS e bonus sanificazione


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I rischi dell’implantologia “fai da te”