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19 Febbraio 2013

Dal 2D al 3D nella diagnosi e pianificazione terapeutica dei canini mascellari inclusi

di S. Ferrario, M. Del Fabbro, L. Pizzoni


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Obiettivi: Scopo di questo articolo è presentare i progressi compiuti nella diagnosi e pianificazione terapeutica dei canini superiori inclusi, grazie all'introduzione nella pratica clinica di tecniche radiologiche tridimensionali, quali le diverse tomografi e computerizzate, e, soprattutto, di tecnologie informatiche abbinate a esse, che consentano la rielaborazione digitale dei dati DICOM.
Materiali e metodi: Vengono descritte le principali caratteristiche delle metodiche di valutazione 3D con esempi di localizzazione spaziale di elementi inclusi, e delle varie funzionalità offerte dai moderni programmi che consentono la ricostruzione 3D.
Risultati: L'inclusione dei canini superiori permanenti è un'anomalia di eruzione dentaria, che si verifi ca con una prevalenza dell'1-3%. Si tratta di una problematica complessa che può esitare in gravi complicanze, e richiede un'accurata diagnosi associata a un piano di trattamento personalizzato, entrambi oggi possibili grazie alle moderne ricostruzioni tridimensionali e simulazioni virtuali.
Conclusioni: Le possibilità in campo diagnostico e di pianifi cazione del trattamento rese disponibili dallo sviluppo radiologico e informatico sono molte, e in costante evoluzione. Pertanto è necessario un aggiornamento costante per il clinico, allo scopo di poter offrire al paziente il miglior trattamento possibile.



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