HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
03 Dicembre 2012

Il controllo del deep-bite dento-scheletrico con la Placca Funzionale di Cervera-Bracco (PCFB-M)

di G. Montaruli, M. Castellucci, N. Cirulli


Obiettivi. Con questo studio si è voluta valutare l'efficacia della Placca Funzionale di Cervera-Bracco (PCFB-M) nella terapia delle II Classi scheletriche divisione 2, analizzando le sue caratteristiche strutturali e i parametri cefalometrici che la stessa è stata in grado di modifi care.
Materiali e metodi. La PCFB-M è stata impiegata in 30 pazienti (19 maschi e 11 femmine) affetti da deep-bite dento-scheletrico. Sulle teleradiografi e in proiezione latero-laterale, eseguite a inizio e a fi ne trattamento di tipo funzionale, sono stati considerati, nell'ambito dei tracciati cefalometrici, i valori degli angoli di diver genza (SNA^GoMe), di sensibilità verticale (SNASNP^GoMe), di Schudy (PO^GoMe), interincisivo (Inc.Sup.^Inc.Inf.), goniale (Ar^GoMe), suddivisibile negli emiangoli superiore (Ar^GoNa) e inferiore (Na^GoMe), e infi ne il rapporto tra altezza facciale posteriore e altezza facciale anteriore (SGo^NaMe).
Risultati. Il confronto dei valori dei tracciati cefalometrici pre- e post-trattamento funzionale ha evidenziato: 1) una spiccata riduzione dell'angolo interincisivo (Inc.Sup.^Inc.Inf.) nel 66% dei pazienti trattati; 2) un incremento di ampiezza dell'angolo di divergenza (NaS^GoMe), un aumento degli angoli di Schudy (PO^GoMe) e di sensibilità verticale (SNP-SNA^GoMe); 3) un equilibrio tra i casi di riduzione e aumento dell'angolo goniale (Ar^GoMe) e dei suoi costituenti emiangoli superiore (Ar^GoNa) e inferiore (Na^GoMe); 4) un incremento più frequente dell'angolo goniale inferiore, infi ne un invariato o un aumentato rapporto tra altezza facciale posteriore e anteriore (SGo/NaMe).
Conclusioni. L'approccio ortopedico/ortodontico attraverso la PCFB-M nel trattamento delle II Classi scheletriche divisione 2 ha permesso di ottenere dei validi risultati in un elevato numero dei pazienti trattati.



Articoli correlati

Allo stato attuale i disordini temporomandibolari (TMDs) risultano avere una prevalenza che varia dal 5% al 12%. Il 65% dei pazienti affetti da tali disturbi riportano dolore associato, spesso anche...


L'Azienda Sanitaria di Bassano del Grappa ha attivato un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di un posto di dirigente medico area chirurgica e delle...


L'intervento chirurgico di avanzamento maxillo-mandibolare è estremamente efficace per trattare le apnee ostruttive del sonno ma, nonostante la diffusione di questo disturbo è ancora...


Tra le paralisi del nervo faciale la più comune è quella definita paralisi di Bell. Questa è una paralisi acuta, idiopatica e di solito unilaterale e in genere si risolve...


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi