HOME - Parodontologia
 
 
15 Novembre 2006

La melatonina e la malattia parodontale

di D. Bellinzani


La melatonina sembra avere proprietà veramente promettenti in relazione a una delle patologie legate anche all’età, ossia la malattia parodontale.
Uno studio spagnolo (Journal of Periodontology 2006;77(9):1533-8) ha dimostrato che la melatonina non solo potrebbe essere un indice prezioso dello stadio di progressione della malattia parodontale, ma potrebbe anche essere utilizzata in futuro per curarla.
Infatti, contemporaneamente all’aggravarsi della parodontite, si riducono i livelli di melatonina nella saliva dell’individuo: con un semplice prelievo di saliva sarebbe dunque possibile stabilire la presenza e la gravità dell’infiammazione del parodonto.
La sostanza contribuisce infatti a riequilibrare il continuo processo di dissoluzione e ricostituzione dei tessuti ossei riducendo il numero degli osteoclasti e possiede un effetto antiossidante.
Questo ne farebbe ne un ottimo candidato per ulteriori approfondimenti nella la realizzazione di nuovi agenti terapeutici.

GdO 2006; 16

Articoli correlati

I pazienti non sono regolari nelle visite parodontali e le cause potrebbero essere per difetti di comunicazione


I denti che vengono trattati con chirurgia parodontale ricostruttiva hanno una buona prognosi a lungo termine, anche nel caso di lesioni parodontali profonde intraossee....

di Lara Figini


La misurazione dell’osso alveolare residuo prima del trattamento parodontale è uno step fondamentale per avere informazioni sui tessuti duri, per stabilire la necessità e la...

di Lara Figini


Definita la condizione di salute parodontale, tra i coordinatori del gruppo di lavoro il prof. Tonetti


Altri Articoli

La mappa delle oltre 5 mila società censite da ENPAM, previsto un gettito di oltre 7 milioni di euro. Controlli e sanzioni: previsti “incroci” con i dati delle Entrate 


Per l’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina di Roma sono 9700 nuovi casi in un anno in Italia. Attivata campagna di prevenzione con visite gratuite


Intelligenza artificiali, immagini e stampanti in 3D, staminali rigeneratrici. Come cambiano gli specialisti che curano e riabilitano il cavo orale. Anche la prevenzione dei danni da fumo trova nuove...


Il punteggio medio nazionale registrato tra gli idonei è di 35,23. Ecco le previsioni dei punteggi minimi necessari per entrare senza aspettare i "ripescaggi" a medicina ed odontoiatria 


I principali interventi del piano strategico FDI per i prossimi anni, ma la priorità è sensibilizzare gli Stati sulla promozione della salute orale


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi