HOME - Patologia Orale
 
 
21 Giugno 2016

Identificare chi è a maggior rischio di carie. Quale il metodo migliore?

di Adelmo Calatroni


Non è chiaro se aver avuto precedenti carie sia un fattore predittivo di nuovi episodi cariosi migliore rispetto ai test salivari per la ricerca di Streptococcus mutans. Talvolta gli studi sono importanti anche quando non forniscono risultati conclusivi e la revisione pubblicata sul Journal of Dentistry si conclude con l'ammissione che non ci sono abbastanza evidenze scientifiche che ci consentano di valutare l'accuratezza dei diversi metodi utilizzati per indentificare gli individui a maggior rischio di carie coronale; ne segue un appello alla comunità scientifica perché vengano messi in cantiere studi di buona qualità su questo tema. I ricercatori svedesi autori dell'analisi hanno preso in esame diverse metodiche: oltre ai due citati (una precedente esperienza di carie e i test di microrganismi patogeni nella saliva), il buffer che misura il potere tampone della saliva, l'igiene orale, le abitudini alimentari e variabili sociodemografiche. L'obiettivo era il calcolo, per ciascun fattore, di sensibilità, specificità, valore predittivo e rapporto di verosimiglianza.

Il fattore "carie precedenti" ha mostrato una sensibilità variabile tra 0,21 e 0,94 a seconda degli studi e una specificità tra 0,20 e 1; il test per la ricerca di Streptococcus mutans ha evidenziato una minore sensibilità ma una specificità superiore. Nel caso di bambini e dunque di denti decidui, il rapporto di verosimiglianza (la probabilità che il test sia positivo in persone malate rispetto alla probabilità che sia positivo in persone sane) dei due metodi è stato rispettivamente di 3 e di 4. Tuttavia, se sono stati identificati almeno tre studi che hanno analizzato questi due fattori (oltretutto di qualità metodologica non eccelsa), per gli altri non c'è neppure questo e le evidenze sono praticamente assenti.

Non si tratta di un dato privo di conseguenze; come fanno notare gli autori, "per aumentare l'efficacia delle azioni di prevenzione, è necessario identificare i soggetti a rischio di sviluppare carie a cui vanno dirette gli sforzi e le risorse maggiori e quelli che non corrono rischi particolari, per i quali è opportuno ridurre esami e interventi".

Adelmo Calatroni

(*) Senneby A, Mejàre I, Sahlin NE, Svensäter G, Rohlin M. Diagnostic accuracy of different caries risk assessment methods. A systematic review. J Dent. 2015 Dec;43(12):1385-93.

Articoli correlati

In questa revisione sistematica gli autori hanno voluto determinare l’esito del trattamento basato sull’incappucciamento diretto della polpa in denti permanenti ad apice maturo...

di Lara Figini


Il fluoro, nelle sue molteplici forme, è utilizzato in odontoiatria come misura preventiva della carie e in concentrazioni più basse può essere autoapplicato dal paziente...

di Lara Figini


La considerazione del prof. Massimo Gagliani partendo dal fatto che stanno aumentano le lesioni dentali di origine non cariosa

di Massimo Gagliani


Per ripristinare i denti posteriori affetti da carie dentale è disponibile in commercio un’ampia gamma di materiali. Quello più a lungo utilizzato in passato è stato...

di Lara Figini


La conservazione dei denti decidui è essenziale per la salute orale e per il mantenimento delle funzioni della masticazione e della parola. Tuttavia la carie dentale tra i...

di Alessandra Abbà


Altri Articoli

Agorà del Lunedì     26 Luglio 2021

L’anno che verrà

Riflessioni del prof. Gagliani sul periodo trascorso e quello che verrà dal punto di vista dell’aggiornamento culturale e della professione


Oggi, a differenza di quanto ero Ministro, ci sono le condizioni per proporre un modello di odontoiatria sostenibile che integri pubblico e privato, si potrebbero trovare i fondi necessari ed il...

di Norberto Maccagno


Sarà possibile scaricarlo già dopo la prima dose, l’alternativa è il tampone. Ecco per cosa servirà e come ottenerlo


Chiarello: posticipare per consentire ai nostri consulenti di completare il conteggio delle nostre dichiarazioni


L’obiettivo dell’auto check-up è quello di sensibilizzarli sull’importanza di mantenere comportamenti sani per la tutela della salute, cominciando da bocca e denti


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I rischi dell’implantologia “fai da te”