HOME - Patologia Orale
 
 
30 Aprile 2007

Quesito diagnostico GdO. Lesioni bianche orali e genitali

di P. Vescovi, M. Manfredi, E. Merigo, S. Cimarosi


dc04-03-quiz-02.tifFig. 1 Lesioni bianche di aspetto anulare localizzate in maniera simmetrica alla mucosa geniena.

Fig. 2 Lesioni ipercheratosiche lenticolari sul dorso linguale.


Diagnosi e cura

L’aspetto clinico delle lesioni risulta patognomonico per il lichen planus orale, l’esame istologico su biopsia orale ha confermato il sospetto diagnostico di lichen planus, rilevando inoltre assenza di displasia.

Protocollo diagnostico

Venivano prescritti gli esami di base dai quali si escludeva la positività a Hiv.
Le manifestazioni linguali, anche in virtù della possibile trasmissione sessuale, potevano essere poste in diagnosi differenziale con lue secondaria ma, a parte l’aspetto clinico delle lesioni che risultava patognomonico per lichen planus orale (Olp), gli esami ematochimici escludevano questa possibilità. L’esame istologico effettuato su biopsia orale confermava il sospetto diagnostico di Olp con assenza di displasia (fig. 3).
La distribuzione bilaterale e simmetrica delle lesioni, la presenza di papule che concorrono a formare il disegno reticolare e anulare, sono elementi caratteristici della malattia. Lo stesso aspetto clinico presente nelle mucose orali era rilevabile a carico del glande. La presenza di Hcv è un altro fattore riscontrato in pazienti affetti da Olp in percentuale statisticamente significativa (15-25 per cento nel sud Europa). Il lichen planus è una patologia infiammatoria benigna che interessa cute e mucose; viene descritta una cancerizzazione delle lesioni orali, che varia a seconda delle casistiche, in media del 2-3 per cento dei casi. Probabilmente concorrono nell’evoluzione maligna più elementi: fattori di rischio classici per il carcinoma delle Vads (Vie aereo digestive superiori), infezioni, stato immunitario ecc. In particolare viene recentemente dibattuto il ruolo esercitato dai diversi virus, compreso quello dell’epatite C.


Fig. 3 Aspetto istologico delle lesioni orali: acantosi, ipercheratosi e infiltrato parvicellulare a banda.


GdO 2007; 7

Articoli correlati

La ricostruzione dei denti frontali in resina composita può risultare molto impegnativa per l'odontoiatra e tale aspetto non è tanto legato alla tecnica di esecuzione ma piuttosto alle...


La presenza di un difetto parodontale infraosseo influenza negativamente la prognosi dell' elemento dentario che ne è affetto. In particolare, all'aumentare della profondità del difetto...


La sua nomina come referente del settore odontoiatrico presso il ministero della Salute ha certamente dato un contributo positivo nei rapporti tra settore e istituzioni. E questa non è una nostra...


protesi     26 Luglio 2018

Longevità delle corone singole

Dati di uno studio retrospettivo olandese

di Lara Figini


Altri Articoli

La notizia è che dopo alcuni anni torna il dibattito sul numero dei posti per l’accesso al corso di laurea in odontoiatria e sugli italiani che si laureano all’estero. Da...

di Norberto Maccagno


Una ricerca tutta italiana ha messo a confronto alcuni strumenti che possono ridurre il rischio di contagio da Covid-19 attraverso l’aerosol


Landi: uno scambio di vedute che ha permesso di modificare un documento che avrebbe potuto comportare problemi per la gestione della post pandemia per gli studi odontoiatri europei


Un nuovo approccio clinico basato sulla medicina dei sistemi, per la cura della malattia parodontale, che in Italia colpisce il 60% della popolazione


Cronaca     03 Luglio 2020

ENPAM: completato il CDA

Eletti i tre consiglieri delle consulte. Quella della Quota “B” sarà rappresentata dall’odontoiatra Gaetano Ciancio


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove tecnologie in studio? Le omaggia IDI EVOLUTION