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26 Settembre 2017

Disagio e dolore in fase di iniezione di anestetico: può essere utile il Laser?

di Lara Figini


Uno degli inconvenienti che spesso affligge operatore e paziente durante le procedure odontoiatriche è l' induzione del dolore causato dall'iniezione in fase di anestesia. In particolare, i pazienti ansiosi e che temono il trattamento dentale comunemente percepiscono l'inserimento dell'ago come un'esperienza dolorosa e negativa.

Numerosi sono i fattori che influenzano la percezione di dolore durante l'iniezione, e sono:

  • velocità di iniezione;
  • dimensione dell'ago;
  • modalità di inserimento dell'ago;
  • posizionamento degli aghi;
  • tipo di liquido anestetico somministrato;
  • volume dell'anestetico iniettato;
  • pressione di iniezione;
  • esperienza dell'operatore e caratteristiche individuali del paziente.

Diversi studi clinici hanno dimostrato che l'ansia per le iniezioni dentali e il dolore riferito dai pazienti possono essere tali da richiedere tecniche alternative o strategie di pretrattamento. Sono stati testati diversi metodi per ridurre il dolore durante l'iniezione di anestetici locali, comprese l'utilizzo di anestetici topici in creme o a spruzzo. Uno studio di Milani e col. del 2016 ha riportato che l'applicazione locale di ghiaccio nel punto di iniezione fornisce una riduzione più efficace del dolore, in meno tempo rispetto all'applicazione di anestetici topici in creme.

La terapia a basso livello di laser / luce (LLLT), chiamata anche terapia fotobiomodulativa, potrebbe essere un altro approccio potenzialmente utile per ridurre il dolore/fastidio in sede in iniezione.

In uno studio pubblicato su OOO di settembre 2017 si sono valutati gli effetti analgesici della terapia laser a basso livello (LLLT) sui siti di preinezione nei pazienti in programma per la rimozione terapeutica del terzo molare.

Questo trial controllato randomizzato a doppio cieco ha compreso 163 pazienti sani sottoposti a estrazioni di terzi molari. I partecipanti allo studio sono stati suddivisi in maniera casuale in un gruppo LLLT e un gruppo placebo. I dati oggettivi e soggettivi sono stati ottenuti da risposte fisiologiche (frequenza cardiaca e sudorazione) e mediante un questionario fatto compilare ai pazienti dopo il trattamento. Nel gruppo LLLT ciascun sito di iniezione mirato è stato irradiato due volte con onda continua di 198 mW per 30 secondi con un punto focale di 0,088 cm2 ad un'energia applicata di 5,94 J e una fluidità di 67,50 J / cm2.

Dai risultati ottenuti da questo studio si è potuto constatare che non c'era alcuna differenza significativa tra il gruppo LLLT e il gruppo placebo nella percezione del dolore associato ai siti di iniezione di anestesia per estrazioni terapeutiche di terzi molari sia mascellari che mandibolari. Le frequenze cardiache medie prima e durante l'iniezione sono state inferiori nel gruppo LLLT rispetto al gruppo placebo per le regioni maxillari e mandibolari. Non sono state osservate differenze statisticamente significative per i restanti parametri.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33


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