HOME - Patologia Orale
 
 
21 Maggio 2018

Sindrome della bocca che brucia

Qual è il trattamento più efficace?

di Lara Figini


La sindrome della bocca che brucia (BMS) è caratterizzata dalla presenza di dolore orofacciale cronico nonostante l'assenza di qualsiasi lesione visibile nella mucosa orale del paziente.

La BMS si manifesta come un dolore o una sensazione di bruciore, di origine sconosciuta, che colpisce i tessuti molli orali, più comunemente la lingua, ma anche le labbra, il palato, le gengive e la mucosa buccale, e meno frequentemente il pavimento della bocca e l'orofaringe.

Date le difficoltà incontrate dai professionisti nel comprendere l'eziologia di questa sindrome, un trattamento adeguato diventa difficile e in letteratura sono disponibili diverse opzioni terapeutiche.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

In una recentissima revisione pubblicata su Clinical Oral Investigations di giugno 2018 si cerca di dare risposta alla domanda: qual è il miglior trattamento per la BMS?

Gli autori della revisione hanno eseguito una ricerca bibliografica tramite i database PubMed, Embase e SciELO degli studi clinici randomizzati pubblicati tra il 1996 e il 2016 sull’argomento. Sono stati selezionati tutti gli studi clinici randomizzati che riportassero gli effetti dei diversi trattamenti per la BMS.

I dati ottenuti dagli articoli selezionati sono stati inseriti in tabelle per le analisi successive, suddivisi in cinque sottocategorie in base al tipo di trattamento valutato.

Risultati

In seguito all'applicazione dei criteri di inclusione ed esclusione, 29 studi sono stati analizzati e suddivisi in cinque sottocategorie in base al tipo di trattamento descritto:

  • trattamento con farmaci antidepressivi;
  • trattamento con acido alfa-lipoico;
  • trattamento con agenti fitoterapici;
  • trattamento con agenti analgesici e antinfiammatori;
  • trattamento con terapie non farmacologiche.

In ciascuna categoria i risultati rilevati sono stati confrontati per quanto riguarda la metodologia utilizzata, la dimensione del campione, il metodo di valutazione, la presenza o l'assenza di effetti avversi e gli esiti del trattamento.

Conclusioni

L'analisi ha rivelato che il trattamento a base di antidepressivi e di acido alfa-lipoico ha mostrato risultati promettenti.

Implicazioni cliniche

Sono necessari ulteriori studi a conferma dei dati emersi da questa revisione prima di poter disporre di una strategia di trattamento di prima scelta per i pazienti colpiti da BMS.

Per approfondire

Isadora Follak de Souza, Belkiss Câmara Mármora, Pantelis Varvaki Rados, Fernanda Visioli. Treatment modalities for burning mouth syndrome: a systematic review. Clinical Oral Investigations 2018;22(5):1893-1905.

Articoli correlati

La sindrome della bocca che brucia (BMS) è una condizione idiopatica, cronica, caratterizzata da incessante bruciore orale o sensazione di bruciore, frequentemente accompagnata...

di Lara Figini


Il seminario mondiale 2017 sulla classificazione della malattia parodontale e delle condizioni perimplantari ha raccomandato l’adozione del termine “fenotipo parodontale”...

di Lara Figini


Immagine di archivio

La presenza di un volume osseo adeguato è fondamentale per la sopravvivenza dell’impianto e il successo a lungo termine.Diverse procedure – quali rialzo del seno mascellare,...

di Lara Figini


Di recente sono state pubblicate due revisioni sistematiche della letteratura scientifica che analizzano l’efficacia di diverse soluzioni anestetiche e il rischio di danno...

di Lucia Sardi


Altri Articoli

DiDomenica     02 Agosto 2020

Quando vi serve, noi ci siamo

Attraverso il DiDomenica prima della chiusura estiva e quello di fine anno, solitamente cerchiamo di fare dei bilanci sul periodo che si conclude. Ovviamente questa volta non mi...

di Norberto Maccagno


Dal COI corso FAD da 50 crediti per Odontoiatri, Igienisti, Medici di medicina generale, Pediatri, Geriatri, Psicologi, Neurologi, Otorinolaringoiatri, Infermieri


L’Agenzia delle Entrate indica come comportarsi se il paziente utilizza App che sostituiscono nel pagamento il Pos o la carta di credito


La proroga dell’emergenza penalizza il mondo della formazione, le preoccupazioni di Federcongressi e ECM Quality Network


Savini: “evitano il peggio. Grazie al lavoro di AIO ed ANDI state cassate norme che altrimenti avrebbero imposto adempimenti gravosi agli Odontoiatri”


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


28 Luglio 2020
Vendo attrezzatura completa per studio odontoiatrico

Vendo attrezzatura completa per ambulatorio odontoiatrico a Santarcangelo di Romagna (Rimini): riunito OMS in ottimo stato, separatore amalgama, compressore e pompa aspirazione, 2 mobili componibili, 2 servomobili, radiologico NOVAXA con testata DE GOTZEN, autoclave TECNO-GAZ classe B con stampante, sigillatrice MELAG, lampada fotopolimerizzante, 4 plafoniere con neon, strumenti per chirurgia orale, conservativa ecc in ottime condizioni. Tutto a norma CE. E 3000,00 COMPRESO SMONTAGGIO E IMBALLAGGIO. Foto inviabili. Per informazioni telefonare a Ricardo 347/4120042 (email: ricardo.ricci@email.it).

 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Paziente o cliente, il punto di vista del dentista e del u201cconsumatoreu201d