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15 Aprile 2007

L’infezione da papillomavirus in medicina orale. Lesioni neoplastiche e preneoplastiche

di V. Panzarella, O. Di Fede, C. Di Liberto, *L. Giovannelli, **L. Lo Muzio, G. Campisi


Il ruolo eziologico dell’HPV nella oncogenesi ano-genitale è stato ampiamente investigato e suffragato da numerosi studi e la presenza di tale virus, specialmente dei sub-tipi ad alto rischio (per es. HPV 16 e 18), è stata anche indagata in carcinomi squamo-cellulari (CSC) e lesioni potenzialmente maligne del distretto orale. Scopo di questo lavoro è quello di fornire i dati di prevalenza dell’infezione da HPV in CSC e in alcune lesioni potenzialmente maligne: da una disamina dei dati della letteratura, si rileva che la presenza del DNA virale presenta un ampio range: 0-100% di CSC, 0-80% di leucoplachia idiopatica, 10-89% di leucoplachia verrucosa proliferativa e 19,7-65% di lichen planus orale, a seconda della sensitività delle metodologie d’indagine utilizzate per il rilevamento del virus.
Pertanto, ulteriori indagini, supportate da casistiche più numerose, da adeguate indagini istologiche e immunoistochimiche, dall’uso di metodiche d’identificazione virale di ultima generazione (per es. PCR nested) e dalla biologia molecolare (per es. analisi dei trascritti e proteomica) risultano necessarie al fine di chiarire il vero significato dell’infezione da HPV nella oncogenesi del cavo orale.

Papilloma virus infection in oral medicine: premalignant and cancerous lesions
The role of HPV in the development of ano-genital cancers has been intensively studied. HPV-infection, particularly the so-called high risk types (e.g. HPV 16 and 18), has also been demonstrated in Oral Squamous Cell Carcinomas (OSCC) and oral premalignant lesions. The aim of this paper is to find out the prevalence of HPV infection in oral SCC and in some potentially malignant lesions. After reviewing the literature, it appears that there is a very wide range for any disease, depending on the sensitivity of the detection method, 0-100% for OSCC, 0-80% for idiopathic leukoplakia, 10-89% for proliferative verrucous leukoplakia, and 19.7-65% for oral lichen planus. Therefore, further investigations with greater sample sizes, supported by histological and immunohistochemical investigations, innovative molecular techniques of viral detection (e.g. PCR nested) and transcripts analysis, seem to be necessary in order to understand the significance of HPV infection in oral carcinogenesis.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Palermo
Dipartimento Scienze Stomatologiche
Settore di Medicina Orale
*Dipartimento di Igiene e Microbiologia - Settore Virologia
**Università degli Studi di Foggia
Dipartimento di Scienze Chirurgiche



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