HOME - Patologia Orale
 
 
09 Gennaio 2012

Osteonecrosi dei mascellari e bisfosfonati

di P. Vescovi, M. Manfredi, E. Merigo, M. Meleti, R. Guidotti, A. Sarraj, G. Mergoni, C. Fornaini, M. Bonanini, S. Pizzi, J.P. Rocca, S. Nammour


Obiettivi
L’osteonecrosi dei mascellari (ONJ) è un effetto collaterale della terapia con bisfosfonati (BPT), descritto a partire dal 2003. L’eziologia della BRONJ rimane sconosciuta e la patogenesi multifattoriale sembra collegata a diversi fattori locali e generali. Vari gruppi di esperti hanno sviluppato protocolli preventivi per agevolare gli specialisti coinvolti nella gestione multidisciplinare dei pazienti affetti da BRONJ. Scopo di questo lavoro è fornire una rassegna concisa della letteratura, unitamente alla descrizione dell’esperienza dell’Università degli Studi di Parma su 160 pazienti sottoposti a BPT per patologie oncologiche e non oncologiche.
Materiali e metodi
139 siti BRONJ sono stati trattati con 5 approcci diversi e, quindi, sottoclassificati in 5 differenti gruppi: G1 (28 siti), siti BRONJ trattati con sola terapia medica; G2 (32 siti), siti BRONJ trattati con terapia medica e Low Level Laser Therapy (LLLT); G3 (17 siti), siti BRONJ trattati con terapia medica e chirurgia tradizionale; G4 (33 siti), siti BRONJ trattati con terapia medica, chirurgia tradizionale e LLLT; G5 (29 siti), siti BRONJ trattati con terapia medica, chirurgia laser-assistita e LLLT.
Risultati e conclusioni
In termini di miglioramento clinico, una differenza statisticamente significativa è stata riscontrata tra i differenti gruppi che avevano ricevuto più di un trattamento e quello trattato con la sola terapia medica; in termini di guarigione completa, l’introduzione nei protocolli terapeutici dell’approccio laser-assistito e dell’approccio chirurgico risulta correlata a migliori risultati terapeutici.



Articoli correlati

I bifosfonati sono ampiamente utilizzati per il trattamento delle anomalie del metabolismo osseo, per esempio nell’osteoporosi. Il loro uso continuativo porta a una forte...

di Alessandra Abbà


Combinato con fattori di rischio come estrazioni dentali, una scarsa igiene orale, l'utilizzo di apparecchi mobili o la chemioterapia, il denosumab può favorire lo sviluppo di osteonecrosi dei...


I mevalonati potrebbero frenare il processo di attivazione osteoclastico indotto dall'acido zoledronico (uno dei più diffusi bifosfonati utilizzati): un'interessante prospettiva per le...


L'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha completato una revisione periodica di Aclasta (acido zoledronico), uno dei medicinali a base di bifosfonati con un rischio noto di osteonecrosi della...


Altri Articoli

Rinnovati i componenti della Commissione Albo Odontoiatri della provincia di Trento, questi gli eletti. 


Il Consiglio dell’Ordine ha dato mandato ad un pool di avvocati guidato dal presidente Catricalà per sostenere le limitazioni in tema di pubblicità commerciali in sanità


Partecipa al webinar gratuito in programma sabato 5 dicembre alle ore 10.00. con il dott. Flavio Frisardi e la Dott.ssa Serena Pizzagalli


I dentisti di Italia, Spagna, Inghilterra lamentano cali di pazienti simili. Una ricerca ADA indica dentisti in affanno per riduzione del numero di pazienti assistiti


Si chiama Marketing Automation lo strumento che consente di capire l’efficacia della propria campagna di comunicazione


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il prof. Burioni spiega come funzionano i test Covid e dà qualche consiglio agli odontoiatri ed igienisti dentali