HOME - Patologia Orale
 
 
01 Ottobre 2012

Necrosi palatale come possibile complicanza dell'anestesia locale

di M. Viviano, D. Donati, L. Brindisi, F. Viviano, G. Lorenzini


Obiettivi
La letteratura descrive diverse complicazioni derivate dall'uso di anestetici locali, tra le quali ricordiamo la necrosi tessutale da anestetico. Viene presentato un caso di tale complicanza con ulcera necrotica del palato.

Materiali e metodi
Paziente di sesso femminile, in seguito all'anestesia con articaina 1:100.000, ha riportato una necrosi della mucosa palatina. Viene sottolineata l'importanza di intervenire chirurgicamente nella sede della necrosi mucosa orale. La gestione dell'ulcera della mucosa implica una notevole attenzione. Lo scopo principale è quello di ottenere la guarigione dei tessuti nel minor tempo possibile. Nei casi di necrosi da anestetico è sempre preferibile intervenire utilizzando una molecola diversa dalla precedente e senza adrenalina. L'assenza del vasocostrittore aumenta il sanguinamento nell'atto chirurgico, ma migliora la perfusione sanguigna nella sede dell'intervento.

Risultati e conclusioni
Un mese dopo la chirurgia la paziente ha ottenuto una completa restitutio ad integrum. Un'adeguata terapia farmacologica sistemica e locale risulta alla base del successo e della guarigione del sito.



Articoli correlati

La rimozione dei terzi molari mandibolari impattati è una comune procedura dento-alveolare eseguita in chirurgia orale e maxillo-facciale, con diversi livelli di difficoltà...

di Lara Figini


Uno degli inconvenienti che spesso affligge operatore e paziente durante le procedure odontoiatriche è l' induzione del dolore causato dall'iniezione in fase di anestesia. In particolare, i...


Lagoftalmo, iniezione intravasale, lesioni del tronco nervoso. Le complicanze di un’anestesia locale in odontoiatria sono poco frequenti e generalmente reversibili; nulla a che vedere con quella...


I filosofi stoici combattevano le paure con la pratica dell’attenzione, i martiri cristiani invece tendevano a ignorare i mali del corpo concentrando la loro mente altrove, verso l’idea di Dio....


I lipomi sono le più frequenti neoplasie benigne mesenchimali dei tessuti molli; l’1-4% si localizza al cavo orale, dove clinicamente può coinvolgere la mucosa geniena. La nostra casistica è...


Altri Articoli

La mappa delle oltre 5 mila società censite da ENPAM, previsto un gettito di oltre 7 milioni di euro. Controlli e sanzioni: previsti “incroci” con i dati delle Entrate 


Per l’Ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina di Roma sono 9700 nuovi casi in un anno in Italia. Attivata campagna di prevenzione con visite gratuite


Intelligenza artificiali, immagini e stampanti in 3D, staminali rigeneratrici. Come cambiano gli specialisti che curano e riabilitano il cavo orale. Anche la prevenzione dei danni da fumo trova nuove...


Il punteggio medio nazionale registrato tra gli idonei è di 35,23. Ecco le previsioni dei punteggi minimi necessari per entrare senza aspettare i "ripescaggi" a medicina ed odontoiatria 


I principali interventi del piano strategico FDI per i prossimi anni, ma la priorità è sensibilizzare gli Stati sulla promozione della salute orale


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi